Presentata in Palazzo Vecchio, la XIII edizione del concorso "Libernauta"

L'assessore Givone: "Fa pensare a un viaggio tra le stelle, dove le stelle sono i libri"

Un concorso a premi per promuovere tra i ragazzi delle scuole secondarie superiori dell’area fiorentina il piacere della lettura svincolata dall’obbligo scolastico. È “Libernauta”, il più importante progetto di promozione della lettura fra adolescenti in Italia, presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal sindaco di Scandicci Simone Gheri, dalla scrittrice e formatrice Paola Zannoner, dalla responsabile Promozione e progetti speciali delle Biblioteche di Firenze Grazia Asta, da Cleopatra Monco del Coordinamento Libenauta Biblioteca di Scandicci. Tra gli ospiti anche Monica Sarsini e Massimo Caponnetto, autori di libri scelti per l’edizione che prenderà il via martedì, 13 novembre.
Promosso da Scandicci Cultura, dal Comune di Firenze, dal Sistema bibliotecario dell’area fiorentina (Sdiaf) e dal Sistema bibliotecario del Mugello e Montagna Fiorentina (Sdimm), e coordinato dalla Biblioteca di Scandicci e si avvale del sostegno della Provincia di Firenze e della Regione Toscana, il concorso giunto alla XIII edizione si pone l’obiettivo anche di attrarre i più riluttanti attraverso la proposta di generi e tematiche vicini alla sensibilità giovanile.
“‘Libernauta’ fa pensare a un viaggio tra le stelle, dove le stelle sono i libri - ha detto l’assessore Givone - , nel senso che ogni testo è il luogo di un’esplorazione dove le cose più lontane diventano vicine, e le cose più vicine appaiono più distanti e misteriose”. “Un libro è l’incontro con spazi che sono infinitamente lontani da noi - ha continuato - ma che, nel momento in cui li incontriamo, si fanno prossimi a noi”. “Se ci pensiamo, leggendo un libro accade qualcosa di simile a quando ci riflettiamo in uno specchio - conclude Givone -: ci scopriamo, andiamo incontro a noi stessi e appariamo come stranieri a noi stessi”.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione “Allibratori”, composta da professionisti dell’animazione alla lettura, “Libernauta” arriva direttamente sui banchi di scuola attraverso le animazioni in classe per la presentazione dei libri in concorso. Tra queste anche quella dell’autrice del libro “Alice nel paese delle domandine” in compagnia della protagonista del libro attualmente detenuta nel carcere di Sollicciano.
L’asse portante del progetto è il concorso per lettori: un comitato di esperti (allargato a docenti, bibliotecari e giovani) seleziona 15 testi di recente pubblicazione, giudicati particolarmente indicati per la fascia d’età compresa tra 14 e 19 anni.
Per partecipare lo studente deve iscriversi gratuitamente in una delle 40 biblioteche comunali dell’Area fiorentina e Mugello e prendere in prestito i libri. Per concorrere ai premi dovrà leggerne almeno 4 e quindi farne una breve recensione su un’apposita cartolina. L’invito ai giovani è di cimentarsi con forme di scrittura e valutazione personali e originali.
Il concorso mette in palio molti premi (biglietti Inter-rail, viaggi, buoni-acquisto utilizzabili in librerie, abbonamenti a teatri, biglietti per concerti e spettacoli) per gli autori delle recensioni giudicate, dall’apposita commissione di esperti, più autentiche e significative. Ogni partecipante che consegna in biblioteca almeno 4 recensioni - nella scorsa edizione sono stati 443 - riceve comunque un premio e un attestato. Il termine per partecipare al concorso è fissato al 13 aprile 2013.
“Libernauta” si è affermato come uno dei più originali progetti di promozione del libro e della lettura tra gli adolescenti, l’unico in Toscana, anche per la continuità con la quale persegue da più di 10 anni l’obiettivo di valorizzare la letteratura contemporanea stimolando i ragazzi a leggere, scrivere, discutere di libri che non trovano solitamente spazio nella programmazione curricolare. Presente a manifestazioni cittadine quali il Festival della creatività e la Stazione delle Idee, ha ricevuto nel 2009 il Premio nazionale “Città del libro”, promosso dall’Anci e dall’Associazione Forum del libro e il premio quale migliore iniziativa culturale alla rassegna regionale “Dire e fare”.
Per info: consultare il sito www.libernauta.it. (fp)