Circo, Grassi: "A Firenze si organizzi senza sfruttamento animali"
“Avevamo appreso con dispiacere e rassegnazione l’esclusione del circo Zappis, uno dei pochi circhi che non prevede in alcun modo l’impiego di animali nello spettacolo, dal bando per l’assegnazione dello spazio per il circo natalizio a Firenze, e oggi apprendiamo, e la notizia ci rallegra, che anche il secondo circo, questo invece che utilizzava gli animali nello spettacolo, è stato escluso dal Comune e il bando comunale annullato". Lo afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi. “Chiediamo adesso che l’incarico è stato assegnato all’Associazione Palasport che gestisce il Mandela Forum che si organizzi un evento che non preveda lo sfruttamento degli animali a scopo ludico e che si dia una risposta positiva alla spinta che viene dal territorio, fatta di associazioni e tanti singoli cittadini che vogliono rendere Firenze libera dai circhi o dagli spettacoli in cui si utilizzano a scopi ludici gli animali, rendendoli oggetti, privandoli della loro libertà e portandoli in condizioni non naturali nelle nostre Città. Abbiamo sempre ritenuto il circo con gli animali un’attività profondamente assurda e crudele, oltre che profondamente diseducativa: quale messaggio si pensa di dare ai nostri figli, portandoli ad assistere ad uno spettacolo di sopraffazione dell'uomo su altri esseri viventi, costretti ad esercizi innaturali e forzati, dopo un addestramento che ne deve "spezzare la personalità", espressione tecnica usata in questo campo, che li umilia fisicamente, spesso con menomazioni quali l'arrotondamento dei denti o delle unghie affinchè il domatore non corra rischi ? La prossima settimana chiederemo al Comune e alla sua Amministrazione di emanare un'ordinanza che escluda, fin da adesso per i prossimi anni, la possibilità di accampamento per i circhi che prevedano la presenza di animali negli spettacoli - conclude Grassi - e presenteremo un atto in Consiglio comunale che sulla scia degli atti approvati da Comuni quali Arezzo, Parma, Imola e Brindisi dopo la morte di una giraffa e l'aggressione di un coccodrillo al pubblico chieda alla Giunta di rivedere il regolamento dei diritti degli animali in maniera restrittiva vietando questi spettacoli nella nostra città e limitando qualsiasi tipo ludico o commerciale degli animali nella nostra Città". (lb)