Via delle Oche e via dello Studio, Cellai (PdL): "Mesi su mesi di ritardo nei lavori di rifacimento delle strade"

"Basta con la canzoncina ‘tutto va bene', la giunta Renzi si svegli e provveda a risarcire chi subisce i danni per gli errori fatti"

Questo l’intervento del consigliere PdL Jacopo Cellai

“Il 5 luglio 2011 la Giunta approva il progetto esecutivo “dei lavori di riqualificazione dei tratti ammalorati della carreggiata di Via delle Oche e Via dello Studio tratto Via delle Oche - P.zza Duomo”. Il 26 ottobre 2011 il Servizio Contratti e Appalti licenzia il bando e il disciplinare per l’aggiudicazione dei lavori in questione specificando alla voce “Durata dell’appalto o termine di esecuzione: 150 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna”.I lavori sulla carreggiata di via dello Studio ( che riguardano meno di 50 metri di strada ) iniziano il 14 maggio 2012 con durata prevista sino al 18 giugno successivo. Tra uno stop e l’altro sono terminati ai primi di settembre. Non solo. Prima dell’inizio dei lavori sulla carreggiata c’erano stati anche gli interventi per la nuova illuminazione e per lavori di Publiacqua tra febbraio ed aprile. Di fatto via dello Studio è rimasta chiusa e cantierizzata per 7 dei primi 8 mesi dell’anno. E al “travaglio” dei lavori per la carreggiata si sono aggiunti anche i tre interventidi Toscana Energia per la rete del gas, per i quali è stata richiesta pochi giorni fa l’ultima proroga in via delle Oche prima di procedere ai lavori diripavimentazione. La Giunta, con un comunicato dello scorso 4 agosto sui lavori in città spiegava a proposito di via delle Oche che “Dal 27 agosto partirà il cantiere in via delle Oche, l’intervento avrà due fasi, come abbiamo concordato con i commercianti. Tra febbraio e marzo i lavori finiranno e, finalmente, sarà rimessa a nuovo una delle strade più sconnesse della città”.L’assurdità è che l’intero appalto, cioè via dello Studio più via delle Oche, come già detto, era stabilito in 150 giorni di lavoro. Come è possibile allora che la Giunta consideri normale il termine di febbraio – marzo 2013 quando tutti i lavori dovevano essere terminati a metà ottobre scorso ?
I commercianti e i residenti della zona subiscono da troppo tempo l’incapacità di chi doveva occuparsi di eseguire i lavori e di chi doveva coordinarli in base a quanto previsto dall’appalto stesso. Quando i lavori di via degli Alfani si bloccarono di fatto per mesi, con ingenti danni agli esercenti, proposi di individuare tipologie di sgravi per andare incontro alle difficoltà patite incolpevolmente da questi.
Basta con gli spot e gli annunci. Basta con la storiella del “tutto va bene”. La Giunta Renzi si svegli e veda di andare intanto sui cantieri a verificare lo stato dell’arte e a velocizzare il termine dei lavori. E pensi finalmente a proporre qualche forma di sostegno per chi subisce gli errori dell’Amministrazione Comunale come i lavoratori di via dello Studio e via delle Oche”.

(fdr)