Città Metropolitane, Spini: "Venezia e Padova si vogliono unire. Teniamone conto anche noi"

Questo l’intervento dell’On. Valdo Spini, presidente della Commissione Affari Istituzionali

“Mentre il decreto legge del Consiglio dei Ministri che viene a costituire in un’unica Città metropolitana le Provincie di Firenze, Prato,Pistoia, provoca molte discussioni, forse può essere utile conoscere che l’esempio di questa unionepotrebbe invece fare scuola a livello nazionale.
Il 30 ottobre u.s. il Consiglio comunale di Padova ha dato il via libera all’adesione di quella città ad una città metropolitana comune con Venezia. Cito il sindaco Flavio Zanonato: “ La città metropolitana di Padova e Venezia esiste già come realtà economica, come aggregato umano”.
Alla base della proposta quindi “c’è la volontà di dare un’unica regia a questa realtà”.
La posizione di Padova è stata salutata con soddisfazione dal Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, così come le analoghe delibere dei comuni dell’area termale padovana.
Nel corso del colloquio che come coordinamento delle commissioni consiliari competenti abbiamo avuto il 31 ottobre u.s.insieme all’on. Cesare Campa (presidente della speciale commissione del consiglio comunale di Venezia)col Ministro della Funzione PubblicaFilippo Patroni Griffi e con il Capo Dipartimento Carlo Deodato, abbiamo appreso che il problema è all’attenzione del Governo e che potrebbe positivamente concludersi al momento della conversione parlamentare del decreto per il quale com’è noto sono prescritti 60 giorni.
Senza entrare nelle autonome decisioni delle realtà interessate, è anche questo un segnale di come l’istituzione delle città metropolitane può aprire un processo coraggioso di ricomposizione istituzionale adeguato algoverno delle realtà territoriali, economiche, sociali, culturali, contemporanee.
In questo senso credo che la decisione di costituire una Città metropolitana Firenze - Prato - Pistoia sia coraggiosa, ma che a questa sfida dobbiamo saper rispondere positivamentecon spirito di riforma e di collaborazione”.

(fdr)