Ataf, Pd e IdV: " Preoccupazione per i lavoratori, Bonaccorsi dia corso alle rassicurazioni date e attui gli indirizzi del Consiglio comunale"

"Siamo fortemente preoccupati, e non da oggi, del futuro dei lavoratori di ATAF. Infatti, su proposta dei gruppi di maggioranza, il Consiglio comunale di Firenze ha approvato, tra l’ottobre 2011 e il luglio 2012, almeno cinque atti di indirizzo affinché fossero praticate tutte le misure possibili per tutelare i lavoratori nella fase di passaggio della proprietà. Insieme a questi atti abbiamo avuto le più ampie rassicurazioni dell’allora presidente Filippo Bonaccorsi che, tra le altre cose, considerava superflua la clausola sociale dato che bisognava comunque osservare le norme previste dal Codice Civile". Così i gruppi del Partito Democratico e dell'Italia dei Valori di Palazzo Vecchio. "Ebbene, dalle notizie riportate dalla stampa di questi ultimi giorni, pare invece che l’onere rischi di scaricarsi tutto sui lavoratori stessi. Chiediamo - spiegano gli esponenti dei gruppi Pd ed IdV- quindi un forte impegno all’attuale Direttore e Consigliere Delegato Bonaccorsi, affinché dia attuazione agli indirizzi votati in Consiglio Comunale e alle rassicurazioni a suo tempo dichiarate.  Chiediamo infine un impegno all’amministrazione perché non si arrivi al taglio di oltre 300 posti di lavoro e, al Direttore ATAF, di aprire al più presto un tavolo di trattativa con i rappresentanti dei lavoratori. Non può considerarsi esaustiva la risposta di Bonaccorsi che leggiamo oggi sui giornali: a nostro avviso appare frettolosa perché non si può affermare solo adesso che tutti i problemi di ATAF derivino dai tagli statali che avvengono ormai sistematicamente già da oltre due anni" (lb)