Tpl, Gruppo PdL: "Abbiamo senso di responsabilità, ma non saremo complici dell'improvvisazione del centrosinistra"
Queste le dichiarazioni del Consigliere Comunale del PdL, Francesco Torselli:
"Dal settembre 2010 il trasporto pubblico locale è gestito dalla Provincia di Firenze senza una convenzione, ma semplicemente utilizzando una deroga concessa dal Regolamento della Comunità Europea N. 1370/2007, deroga valida per due anni, e quindi scaduta il 30 settembre scorso, che ha portato anche all'apertura di numerosi contenziosi tra il gestore del TPL e la Provincia stessa. Oggi, la maggioranza che governa Firenze, si è accorta che entro il 1 novembre, in mancanza di una nuova convenzione, il nostro comune sarebbe rimasto senza servizio di trasporto pubblico e, di conseguenza, si è affannato per portare in approvazione una delibera facendo appello al nostro senso di responsabilità per avere un voto unanime.
Noi siamo da sempre una forza responsabile e non ci sogneremo mai di auspicare che i cittadini di Firenze si vedessero privati dei mezzi pubblici di trasporto, solo per gettare discredito sulla sinistra che amministra la città; ma tra 'senso di responsabilità' ed improvvisazione c'è una bella differenza.
Non possiamo non chiederci come mai, dal settembre 2010 ad oggi, la sinistra fiorentina si sia accorta del rischio di restare senza TPL a 48 ore dalla scadenza dell'ultima proroga avuta. Distrazione? Incapacità decisionale? Improvvisazione?
Non possiamo non ricordare che quando la sinistra volle privatizzare ATAF noi votammo contrari e non per motivazioni ideologiche, ma soltanto perché il percorso scelto dall'amministrazione era un percorso improvvisato. Da dilettanti allo sbaraglio.
Nella convenzione approvata oggi dal consiglio comunale si legge che, mentre la Regione Toscana ha stanziato fondi e risorse fino al 31/12/2012, il comune rende noto di avere fondi a disposizione del TPL anche per il 2013. Alla luce di questo, abbiamo presentato un OdG per chiedere che, a fronte di questa disponibilità economica, tali fondi venissero destinati ad abbattere i costi dei biglietti, ma evidentemente, questo non rientra tra le priorità della sinistra che, prontamente, ha bocciato la nostra richiesta.
Tutti inutili quindi gli appelli al 'senso di responsabilità'. Noi, nel campo del TPL, da anni agiamo e proponiamo con 'senso di responsabilità', ma oggi, aiutare questa sinistra nella sua improvvisazione non significherebbe essere responsabili, ma piuttosto complici del loro dilettantismo".
(fdr)