Carcere, Bertini (FLI): "Bene individuare luoghi alternativi per i semi-liberi, ma soprattutto il Comune deve intervenire sul governo"

Questo l’intervento del consigliere di FLI Stefano Bertini a seguito dell’audizione nelle commissioni competenti questa mattina da parte del garante dei diritti dei detenuti Dott. Franco Corleone

“Ben venga la mozione per trasferire alcuni dei semi-liberi dall’istituto Gozzini ad una struttura in centro che si individui come praticabile ma, come ha notato giustamente il dott. Corleone, è solo una goccia nell’Oceano, e va bene come provvedimento se può essere da stimolo per affrontare e risolvere il problema del sovraffollamento. Le possibilità ci sono, ma a patto che ci sia l’impegno dello Stato: ricorso a misure alternative per pene minori o individuare luoghi diversi per detenuti legati a reati per droga. Individuando a questo scopo edifici ad hoc: penso alle caserme dismesse o anche, perché no, al ‘palazzaccio’ di Scandicci, e potrebbe essere interessante anche avviare contatti coi comuni di altre città toscane per verificare la disponibilità ad accogliere i detenuti in altre strutture.
Essenziale, a parte questi interventi che l’amministrazione può fare, è l’intervento da parte del Comune sul governo, anche a fronte di sprechi vergognosi del passato, come per la messa in opera del braccialetto elettronico, costato oltre 80 milioni per 15 braccialetti che non hanno mai funzionato”.

(fdr)