Carcere, De Zordo: "La Giunta inadempiente su indirizzi del Consiglio"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“A partire dal novembre 2009 sono stati approvati all'unanimità vari atti in cui il Consiglio comunale ha dato indirizzi precisi alla Giunta per interventi finalizzati a migliorare la vivibilità del carcere di Sollicciano e le altre strutture carcerarie sul territorio fiorentino.
Il Comune di Firenze infatti per sua competenza può intervenire sul controllo della situazione socio-sanitaria (che è intollerabile), sulle misure alternative al carcere (di cui usufruiscono meno detenuti/e di quanti potrebbero), sul lavoro degli ex detenuti (mentre le cooperative di tipo B non vengono sufficientemente considerate), sulla residenza per chi esce dal carcere (e invece molti si ritrovano sbandati a bivaccare per le strade), per non parlare del reperimento di spazi per le madri con figli.
Già attivandosi su questi aspetti l'affollamento del carcere fiorentino diminuirebbe, anche se è evidente che le cause prime dell'abnorme presenza deriva da leggi come la Bossi-Fini sull'immigrazione, la Fini-Giovanardi sulle droghe e la Cirielli sulla recidiva, provvedimenti incivili che hanno criminalizzato situazioni e comportamenti - come la tossicodipendenza e l'immigrazione - che dovrebbero essere trattati con ben altri metodi.
Il Comune ha un ruolo significativo in materia carceraria e il carcere va considerato parte della città e non un corpo estraneo: cosa aspetta la Giunta ad attivarsi? E a dare seguito, oltre a decisioni che le competono, anche all'impegno di creare un tavolo cittadino permanente sul carcere insieme a Provincia - per le sue competenze in materia di lavoro- l'Assessorato regionale con delega specifica sul carcere, il Garante dei detenuti, e i rappresentanti delle realtà di volontariato attive all'interno delle strutture carceraria fiorentine”.
(fdr)