Cellai (PdL): "Il sindaco Renzi ha ancora una maggioranza in consiglio comunale?"
Questo l’intervento del consigliere PdL Jacopo Cellai
“A Firenze c'è un problema di vuoto amministrativo” perché il sindaco Matteo Renzi ''non puo' pensare di governare la città pensando ad altro''. “In città c'è da tempo un problema, e questo problema è il vuoto amministrativo''. ''Come si fa a governare la città pensando ad altro? Ad oggi ci sono numerose importanti questioni al palo, e Renzi non può pensare di darle per risolte semplicemente pubblicando su facebook video nei quali si arroga risultati per lo più ottenuti dai suoi predecessori. Se non c'è un cambio di rotta, quantomeno su tematiche importanti, il rischio e' che si possa arrivare a mettere in discussione la tenuta della maggioranza''. ''Stasera il nostro sindaco è in città, e questo viene considerato un evento, come se arrivasse Jovanotti: la verità è che un sindaco nella sua città dovrebbe starci tutti i giorni e questo, nei fatti, non accade da un pezzo''.
Sono queste le notizie battute dalle agenzie di stampa in merito alle dichiarazioni rilasciate stamani dalle consigliere comunali del PD nel corso dell’incontro con Miguel Gotor a proposito del mandato amministrativo della Giunta Renzi.
La guerra interna al PD ormai non ha alcuna reticenza a mostrarsi all’esterno in tutto il suo livore. E le importanti questioni al palo, per dirla con Tea Albini, non trovano alcuna possibilità di essere seriamente e adeguatamente affrontate da una Giunta e da una maggioranza che giocano ormai quotidianamente a chi si infama di più. Basta pensare alla questione tramvia, dove un’assemblea organizzata da un quotidiano locale in un hotel per discutere della situazione del quartiere 5, ha dato risposte molto più puntuali e precise di quanto sia accaduto negli ultimi 3 mesi in Palazzo Vecchio.
Vuoto amministrativo, cambio di rotta, rischio sulla tenuta della maggioranza, un sindaco dovrebbe stare nella sua città tutti i giorni e questo non accade da un pezzo.Parole da opposizione “sulla bocca” di almeno la metà dei consiglieri del principale partito di maggioranza, il PD. Come fa una Giunta normale ad accettare questo ?
Per quanto tempo ancora Firenze e i fiorentini dovranno assistere a questospettacolo? Per quanto gli interessi della città dovranno venire dopo gli interessi, le schermaglie e le liti in famiglia PD? Prima tra Regione e Comune, ora nella stessa stanza di Palazzo Vecchio.
Non è un obbligo che il Consiglio Comunale prosegua la sua strada. A meno che la difesa della poltrona non abbia ancora una volta la meglio. Con buona pace dell’usato sicuro e della rottamazione”.
(fdr)