Verso Italia-Australia di rugby, una delegazione della nazionale azzurra ha visitato Villa Lorenzi
E' stata una giornata diversa dal solito per i ragazzi di Villa Lorenzi, struttura fiorentina nata con l’intento di recuperare ed integrare adolescenti con difficoltà familiari, situazioni di disagio e tossicodipendenza precoce.
Oggi pomeriggio una delegazione della Nazionale italiana di rugby, composta dal ct Jacques Brunel, l’assistente allenatore Philippe Berot, il team manager Luigi Troiani e il giocatore Edoardo Gori, ha fatto visita alla struttura.
Un’occasione unica per i ragazzi del centro diurno, che opera nell’area del disagio giovanile: quella di ascoltare, di potere domandare e confrontarsi con i grandi campioni del rugby italiano che loro e tutti i toscani avranno poi la possibilità di ammirare il 24 novembre in occasione del terzo Cariparma Test Match che si giocherà allo stadio Artemio Franchi. Moltissime le domande da parte della platea, con il ct Brunel e Gori, letteralmente presi d’assalto per soddisfare le curiosità dei ragazzi presenti.
Al termine dell’incontro poi, spazio al rugby “giocato”, con la delegazione azzurra che si è spostata nel cortile di Villa Lorenzi per una lezione speciale da parte dello staff della nazionale ai ragazzi del centro diurno.
“ È stato un incontro davvero molto bello e positivo – le parole di Gori trequarti Azzurro con 16 caps in nazionale – è sempre piacevole parlare e confrontarsi con dei giovani. Io ho portato la mia esperienza, cioè quella di un ragazzo che alla loro età aveva un sogno: quello di vestire la maglia azzurra e che attraverso il lavoro e i sacrifici è riuscito a realizzarlo. Spero e sono convinto che anche loro potranno raggiungere i loro obbiettivi”.(fd)