Suicidi in carcere, Di Puccio deciso a proseguire nello sciopero della fame a staffetta
Il consigliere Stefano Di Puccio (gruppo Misto di maggioranza) parteciperà allo sciopero della fame a staffetta indetto dal garante dei detenuti Franco Corleone e sarà a digiuno tutta la giornata del 26 ottobre. “Sono intenzionato però a proseguire – ha spiegato Di Puccio- alla luce dei drammatici fatti avvenuti nelle ultime 24 ore. Due suicidi in un giorno sono davvero troppi. Avrei voluto parlare di carceri non di fronte a l’ennesima tragedia, invece ancora una volta siamo a rincorrere il tempo, ad arrivare troppo tardi”. Il consigliere del gruppo Misto interviene oggi dopo aver appreso dei due ultimi suicidi in carcere avvenuti a Prato e a Sollicciano. Di Puccio era già intervenuto il 15 ottobre in Consiglio comunale proprio per richiamare l’attenzione dell’amministrazione sui problemi delle carceri, sottolineando ancora una volta il sovraffollamento ( a Sollicciano oltre 1000 detenuti e 3 bambini) e la situazione di estrema difficoltà dovuta anche ai tagli (spending review) “che –ha aggiunto Di Puccio- stanno mettendo in ginocchio tutte le forme di reinserimento come le attività teatrali e scolastiche. Per non parlare del lavoro delle associazioni di volontariato, anche quello in difficoltà. Sono deciso a proseguire nello sciopero della fame finché le istituzioni e questa amministrazione non affronteranno in modo più deciso e costruttivo il problema”. (lb)