"Equiparare i figli naturali a quelli nati dal matrimonio", via libera del Consiglio alla mozione della commissione Pari opportunità

Via libera all'unaimità del  Consiglio comunale alla mozione dalla commissione Pari opportunità, che segue la risoluzione proposta ed approvata anche dal Consiglio regionale, con la quale si invita il sindaco a sollecitare il Parlamento ad una rapida approvazione della proposta di legge che equipara in tutto i figli naturali a quelli legittimi (cioè nati all'interno del matrimonio). "La proposta - spiega la presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani- è nel calendario dell'aula di novembre, entro la fine del mese la commissione Giustizia della Camera dovrebbe dare il via libera e  se venisse approvata senza modifiche diventerebbe legge dello stato.
Basti pensare che il problema riguarda bel 897.000 coppie di fatto e circa 50.000 bambini contesi. Non tutti sono al corrente e si trovano davanti a questa ingiustificata disparità solo quando per necessità vi si devono confrontare, infatti per esempio in caso di separazione il caso dei minori figli naturali viene affrontato dal tribunale dei minori e non come di consueto dal tribunale ordinario, se per una tragica fatalità perdesse i genitori potrebbe essere dichiarato adottabile non siussistendo gradi di parentela, anche per le ipotesi di successione ereditaria non sarebbe garantito lo stesso trattamento" Il provvedimento in discussione alla Camera dei Deputati è diretto quindi a modificare l'attuale normativa civile della filiazione naturale, con l'obiettivo di eliminare dall'ordinamento le residue distinzioni tra status di figlio legittimo e status di figlio naturale ormai davvero non solo superate ma inaccettabili. "Si colmerebbe così una discriminazione illogica e fuori dal tempo: comunque la si pensi i bambini - ha concluso Giuliani- non devono pagare le conseguenze di scelte dei loro genitori, i bambini sono bambini, tutti uguali" (lb)