A Firenze l'Agricoltura va in città

Domani e domenica in piazza della Repubblica l'evento ‘Donne in Campo-Cia': due giorni per conoscere i prodotti agricoli al femminile e 100% toscani

“L’Agricoltura…va in città” torna domani e domenica (dalle ore 9.30 al tramonto) a Firenze, in piazza Repubblica; la mostra mercato di prodotti agricoli al femminile, organizzata da Donne in Campo, l’associazione di imprenditrici agricole della Cia Toscana, con il patrocinio del Comune di Firenze.
Appuntamento ormai tradizionale, giunto all’ottava edizione, che fa incontrare consumatori fiorentini e toscani con le imprenditrici di Donne in Campo e riscoprire le eccellenze e le tipicità agricole. Infatti 33 imprenditrici provenienti da tutta la Toscana e 4 da altre regioni, presenteranno i loro migliori prodotti tipici, tradizionali e di grande pregio, ottenuti con particolare cura, attenzione e rispetto dell’ambiente: vini, oli, frutta e verdura fresca, succo d’uva, farina di castagne, miele, marmellate, legumi, formaggi, salumi, conserve e salse sott’olio, erbe essiccate, fichi secchi di Carmignano, zafferano, aceto balsamico.
Si tratterà quindi di un’importante occasione per assaporare ed acquistare prodotti regionali di qualità, di provenienza certa, lavorati nel rispetto dell’ambiente e ad un prezzo equo. Sarà un’ottima occasione, in questo momento di crisi, anche per ripensare i consumi, il valore della biodiversità e della ricchezza che questa rappresenta, e per riappropriarsi del gusto, del piacere della buona tavola e dei buoni frutti che la terra ci può offrire. Mercato veramente ricco di specialità alimentari che per l’ottavo anno, oltre che essere un punto d’incontro e di dialogo fra produttrici e cittadini-consumatori vuole mostrare la parte femminile della nostra agricoltura, che pur rappresentando il 33,3%, non è ancora conosciuta ed apprezzata come merita.
«Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa – ha dichiarato l’assessora al turismo e alle pari opportunità Cristina Giachi – l’essere giunta all’ottava edizione conferma che quando le donne iniziano un progetto lo portano a termine, senza mai abbandonare la strada e diventano un esempio per tutti».
«Le sfide dell’attuale contesto internazionale - ha aggiunto la presidente della commissione pari opportunità Maria Federica Giuliani (Pd) che ha incontrato in commissione l’associazione Donne in Campo - e della crisi economica vedono le donne protagoniste in tutti gli ambiti della vita sociale ed economica. In questo contesto, è ormai inderogabile mettere al centro del dibattito politico i diritti delle donne in tutte le sue accezioni. Le donne, con tutte le loro competenze, sono soggetti attivi di questo tempo; l'integrazione della dimensione di genere anche nel settore rurale costituisce una strategia chiave per la crescita economica e per lo sviluppo rurale sostenibile. Basti pensare che in agricoltura rappresentano il 33,3% dei produttori».
L’ultimo censimento rileva che le aziende agricole condotte da donne sono quelle che più resistono alla crisi e che diminuiscono in percentuale minore rispetto a quelle a conduzione maschile (- 29,6% contro il - 38,6%), passando così dal 30,4% al 33,3%. L’agricoltura è uno dei settori produttivi dove il tasso di femminilizzazione è più alto. La presenza di forza lavoro femminile nel settore agricolo è molto più massiccia in Italia che negli altri paesi dell’Europa occidentale. Secondo dati Eurostat, infatti, nel nostro Paese sono 1,3 milioni le donne impegnate nell’agricoltura, contro le 340 mila in Stati come la Francia o la Germania. Persino in Spagna, altro Paese europeo tradizionalmente agricolo, le donne che lavorano nel settore sono circa 660 mila, la metà rispetto a quelle italiane. I settori più rosa sono rappresentati dalle aree multifunzionali del settore, ovvero l’agriturismo (39,2%) e il biologico (32,4%), ma anche dal florovivaismo (23,6%) e dal comparto vino (23,1%). La maggior parte di loro (29,5%) ha meno di 40 anni, il 28,9% ha fra 40 e 54 anni mentre le over 55 sono il 26,7%. Inoltre fra le più giovani il 10% sono laureate. (fn-lb)