Turismo e investimenti, l'assessora Giachi incontra delegazione cinese

Un appuntamento in Palazzo Vecchio per stringere nuovi rapporti con il cuore del nuovo del mercato mondiale. Ieri pomeriggio l’assessora al turismo Cristina Giachi haincontrato un delegazione del Ministero del turismo della Cina.
«I flussi turistici proveniente da questo Pese sono in grande aumento - ha spiegato l’assessora Giachi - e l' 'Italian Style', cultura e filantropia, oltre a benessere e shopping tour, sono le parole chiave che aprono le porte di Firenze a un mercato turistico importante come quello della Repubblica popolare cinese»
«Nel mese di settembre 2012, che con aprile è uno dei mesi più performanti dell'anno - ha aggiunto Cristina Giachi - la maggior parte degli alberghi, indipendenti e di catena, dei capoluoghi italiani ha resistito e alla crisi, almeno secondoi dati di Italian Hotel Monitor, osservatorio della performance alberghiera nei 45 maggiori capoluoghi di provincia in termini di movimento. La nostra città è al vertice della performance con l'87,5% di occupazione camere. Per proseguire su questa strada il mercato turistico cinese assume un ruolo fondamentale»
Alla delegazione l’assessora Giachi ha illustrato le iniziative già avviate con la municipalità di Shanghai e la School of Design a Villa Strozzi, o con la Ningbo University.
«Durante l'incontro - ha concluso l’assessora al turismo - abbiamo naturalmente affrontato sia la possibilità di altri investimenti cinesi nella nostra città, sia le opportunità di promuovere sempre più diffusamente Firenze a un mercato turistico cinese più interessato alla cultura artigianale, all'esperienza culturale di un viaggio nella nostra città, più che a una visita mordi e fuggì. Si tratta, oggi, principalmente ma non solo, del segmento turistico alto, che fa riferimento alle strutture alberghiere a 4/5 stelle ». (fn)