Le proposte dell'Associazione "Firenze per la pallacanestro" per una nuova stagione del basket fiorentino

Il vicesindaco Nardella: "Un progetto che riporterà la nostra città ai vertici nazionali"

Fare sistema per una nuova stagione del basket fiorentino. Uno slogan rilanciato con l’avvio della nuova stagione, dall’Associazione “Firenze per la Pallacanestro”, in campo con i suoi progetti a fianco delle società aderenti. L’Associazione “Firenze per la Pallacanestro” si è costituita nel 2010 con l’adesione di molte società di basket di Firenze e dell’area. A oggi le società aderenti sono 11: Pallacanestro Firenze, Pino Dragons, Sancat, Laurenziana Basket, Cus Firenze, Freccia Azzurra, Dlf basket, Florence, Baloncesto, PVM Fiesole, Le Sieci Basket.
Una serie di proposte presentate dal presidente Renato Campinoti, assieme al vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella e al presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.
“Con grande intelligenza e lungimiranza – ha sottolineato il vicesindaco Nardella – un gruppo di società, e spero che se ne aggiungano anche altre, ha deciso di mettere da parte campanilismo e fazioni tipo Guelfi e Ghibellini e ha deciso di fare sistema con un progetto che richiede certamente più tempo per raggiungere gli obiettivi, ma che risponde a canoni etici e di sostenibilità. Partire dai vivai per tornare ai vertici del basket nazionale senza ricorrere all’acquisti di giocatori spendendo cifre astronomiche che poi portano inevitabilmente al fenomeno che molte stanno vivendo molte realtà: regalare il titolo sportivo. Un grazie va alla Banca di Cambiano che ha dimostrato attenzione per il territorio e ha sposato questo progetto”.
Domenica 6 ottobre ha preso avvio il campionato della Pallacanestro Firenze che, dopo la salvezza dell’anno scorso e la permanenza nel campionato di DNA, punta quest’anno al salto di categoria (la Lega 2 Silver come previsto dai nuovi regolamenti) e per questo ha allestito una formazione più competitiva dell’anno passato. La conferma di sponsor come Brandini e Claag, il possibile arrivo di altri soggetti, insieme ad un impegno più diretto degli stessi imprenditori nella vita della società, rendono più che mai credibile l’obiettivo di riportare il basket fiorentino ad un livello più consono alle trazioni e alle aspettative della città. Non ci nascondiamo che i venti di crisi che spirano impetuosi anche nella nostra regione e nella nostra città hanno costretto molte società a ridimensionare i programmi, a impegnarsi in campionati meno costosi e a dedicare maggiore attenzione ai settori giovanili e del mini basket. Ciò vale sia per le società maschili che per quelle femminili. Di per sé ciò può non essere negativo se rappresenta l’occasione di tornare ad un rapporto più stretto con il territorio, ad una maggiore e numerosa partecipazione dei giovani e dei bambini a tale disciplina e, al tempo stesso, l’occasione per formare una nuova leva di atleti impegnati nelle nostre società. In questo quadro si colloca l’iniziativa dell’Associazione “Firenze per la Pallacanestro” che, dopo l’attività di impostazione e selezione svolta l’anno passato con l’incarico al tecnico Francesco Puccetti, vedrà quest’anno la partecipazione di una formazione di giovani under 17 al campionato d’eccellenza, sotto l’egida della Pallacanestro Firenze e con l’incarico di coach ancora a Puccetti. La novità è rappresentata dal fatto che tale formazione vede la partecipazione di giovani provenienti da quasi tutte le società aderenti all’Associazione e, ci auguriamo, saprà esprimere un interessante livello di qualità. Oltre a ciò parteciperanno ai campionati d’eccellenza (sempre sotto l’egida dell’Associazione) due formazioni di under 15, l’una espressione della collaborazione tra Sancat e Pino e sarà iscritta da Pallacanestro Firenze, allenatore Francesco Puccetti. L’altra sarà formata dai ragazzi della Laurenziana e sarà allenata da Zanardo. E’ quello che possiamo chiamare “fare sistema” per favorire la crescita di una nuova leva di atleti fiorentina in questa disciplina. In questa ottica quest’anno vogliamo puntare ad un ampliamento di presenze e di impegni della nostra Associazione. Valutiamo positivamente l’adesione, oltre le dieci società della città di Firenze, di molte società dell’area fiorentina. Anche noi, come la Provincia, riteniamo utile muoverci nell’ottica della società metropolitana, area nella quale gli scambi e le sinergie fra società, famiglie, giovani assumono un sempre maggiore rilievo e creano più significative opportunità di divertimento e di crescita.
“Va ricordato – dice Campinoti – che il progetto dell’Associazione è possibile grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano che manifesta la sua disponibilità a rendere ancora più impegnativa questa collaborazione”.
“Vorrei sollevare la questione che riguarda la situazione non sostenibile che si è venuta creare al Palavalenti – conclude Campinoti – dove coloro che gestiscono l’impianto hanno ritenuto di poter escludere una realtà come la Laurenziana Basket dall’uso dell’impianto stesso. La cosa ci pare di una gravità tale che, oltre a sentirci tutti solidali con i dirigenti, gli istruttori e i ragazzi, ci aspettiamo un intervento risolutore dell’Amministrazione Comunale per sanare quella che ci appare come una inspiegabile ingiustizia verso la Laurenziana e tutto il basket fiorentino”.(fd)