Cooperative sociali, l'assessore Saccardi: "L'aumento dell'Iva andrà a gravare sui costi per le politiche di welfare locale"
"Un ulteriore aggravio di costi per le politiche del welfare locale e un colpo a uno strumento che funziona, in parte, anche da ammortizzatore sociale. Mi auguro che il governo ci ripensi”.
È quanto dichiara l’assessore al welfare Stefania Saccardi intervenendo sull’aumento dell’Iva sui servizi resi dalle cooperative sociali contenuta nella legge di stabilità. “Oltre agli aspetti di carattere economico sui quali concordo con quanto evidenziato dal vicesindaco Dario Nardella, faccio notare che non soltanto le politiche del governo continuano ad erodere le risorse destinate al sociale, ma con provvedimenti di questo tipo si va ulteriormente a gravare sui costi che i comuni devono sostenere per le politiche di welfare, in gran parte garantite proprio con la collaborazione delle cooperative sociali. Peraltro – continua l’assessore Saccardi – si va a incidere su uno strumento come quello della cooperazione sociale che consente l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti con fragilità che, altrimenti, difficilmente trovano spazio nel mercato ordinario. L’aumento dell’Iva rappresenterebbe infatti un costo diretto che le cooperative sociali non sarebbero in grado di ammortizzare e darebbe un ulteriore colpo ad uno strumento che, in parte, funziona anche da ammortizzatore sociale”.
“Mi auguro – conclude l’assessore Saccardi – che il governo ci ripensi e dimostri maggior sensibilità nei confronti del sistema del welfare che ha già pesantemente colpito e che fatica a sopravvivere, ma che è nella tradizione, nella storia e nella Costituzione del nostro paese”. (mf)