San Lorenzo, Stella (PdL): "Gli ambulanti al piano terreno pagano circa 1.500.000 euro, al primo piano il canone sarà di 140.000 euro, 12 volte di meno, almeno non vi siano attività in concorrenza"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
“Gli ambulanti del mercato centrale di San Lorenzo del piano terreno pagano 12 volte di più della concessione del primo piano, messo a bando di gara. In totale tutte le attività al piano terreno pagano circa 1.500.000 euro di canone annuo al Comune, mentre la concessione del primo piano aggiudicata tramite bando di gara sarà di soltanto 140.000 euro.
Ecco quanto emerge come dato dalla risposta del Vicesindaco Nardella alla nostra domanda di attualità.
Al piano terreno di San Lorenzo gli ambulanti pagano 639 euro al metro quadro, cifra raggiunta sommando il canone di esercizio fisso, il canone di esercizio al mq e il canone di occupazione di suolo pubblico. Questo dato mette in evidenza quanto contribuiscono gli ambulanti all’amministrazione comunale, almeno, vista la differenza, non vi siano equivoci sulla merceologia che vi sarà al primo piano, equivoci e perplessità emerse dopo le dichiarazioni del titolare di un’impresa che si è aggiudicata il primo piano. Dal comunicato infatti si legge “Il progetto, ha spiegato Montano, vuole ‘attualizzare’ il mercato rendendolo più vicino a quelli di altre capitali europee, nel segno dell’eccellenza dei prodotti e dell’offerta. Sono previste circa 20 botteghe (che offriranno pane, pasta, pesce, verdure bio, formaggi etc.)”: ma come è possibile?
Al piano inferiore vi sono già attività che da 30 anni vendono pane, pasta e formaggi, poi esiste un reparto per le pescherie, oltre 20 attività di ortofrutta. Se questo è il progetto mi domando: come è stato possibile che abbia vinto? Le attività sono in palese conflitto con quelle al piano inferiore.
Forse è intenzione di questa amministrazione far morire il piano inferiore?
E ancora, ma il bando non prevedeva al massimo 12 attività al primo piano, 6 di somministrazione e 6 non di somministrazione? Sembrerebbe invece che da questo progetto le attività siano 20 di non somministrazione oltre a quelle di somministrazione: come è possibile?
Chiediamo che immediatamente la commissione sviluppo economico convochi l’assessore e i tecnici per analizzare il progetto presentato e verificare che il bando di gara sia stato rispettato; non possono esserci equivoci su cosa succederà al primo piano del mercato.
Il mercato di San Lorenzo è una risorsa per tutta la città, vi sono attività e posti di lavoro, l’inserimento al primo piano di qualsiasi cosa deve essere compatibile con il tessuto del piano inferiore, ma soprattutto non devono esserci attività in concorrenza.
Crediamo che il primo piano debba essere recuperato e valorizzato, alcune idee del Comune ci avevano convinto, anche se la nostra prima proposta era di rimettere l’ortofrutta al primo piano, ma mettere attività che fanno concorrenza questo no, non lo permetteremo”.
(fdr)