Centro cottura scuola Paolo Uccello, Torselli (PdL): "Se i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Le Piagge si sentono di serie B hanno pienamente ragione"

"Dov'e' finita la "democrazia partecipativa" nella costruzione del nuovo centro cottura?"

"Democrazia partecipativa. Questa è la parola d'ordine vantata dall'amministrazione comunale, attorno alla quale sono stati organizzati e propagandati i famosi "100 luoghi" poi divenuti 25. Mi chiedo quale percorso di democrazia partecipativa sia stato seguito coi cittadini di Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, nel decidere di realizzare il nuovo centro cottura di fianco alla scuola Paolo Uccello". Questo il commento del consigliere comunale del PDL, Francesco Torselli.

"Aprire un nuovo centro cottura su Via Pistoiese - spiega il consigliere di centrodestra - significa far insistere sulla zona un aggravio di traffico rappresentato dai furgoncini che serviranno il centro e dai camion dei fornitori. Non osiamo immaginare cosa possa succedere alla viabilità della zona, già oggi da incubo (nelle ore di punta, un automobile impegna anche 30/45 min a percorrere Via Pistoiese da Le Piagge all'intersezione con Via Baracca), una volta che il nuovo centro cottura sarà messo in funzione. Un caos, che guarda caso va a peggiorare la qualità della vita in una zona della città sulla quale già insistono una viabilità disastrosa (spartitraffico, rotonde, con annessi e connessi problemi che tutti conosciamo...), un degrado sempre crescente ed un aeroporto che è diventato negli anni un vero e proprio incubo per gli abitanti".

"La decisione di aprire nel giardino della Paolo Uccello il nuovo centro cottura - conclude Torselli - è stata presa alle spalle dei cittadini che dalla sera alla mattina se lo sono ritrovato in fase di costruzione. Di fronte a questo ennesimo "schiaffo" che l'amministrazione dà alla zona nord-ovest di Firenze, se i cittadini di Brozzi, Quaracchi, Peretola e Le Piagge si sentiranno ancora una volta cittadini di serie B, avranno per l'ennesima volta ragione".

(fdr)