San Lorenzo, Stella (PdL): "Il progetto del primo piano è incompatibile con il piano inferiore"

"Subito l'esame in commissione sviluppo economico prima dell'assegnazione definitiva"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
 

“Il progetto presentato dall’Ati per il primo piano del mercato centrale di San Lorenzo è incompatibile con il piano inferiore. Come è stato possibile che il Comune abbia provveduto ad aggiudicare questo progetto?
Quando l’amministrazione comunale decise di sdemanializzare il primo piano, il consiglio comunale si era espresso senza nessun tipo di equivoco sulla destinazione e le attività che si sarebbero lì insediate, votando un ordine del giorno che indicava espressamente che nessuna attività del primo piano poteva essere in concorrenza con quelle del piano terreno.
Scopriamodal comunicato del vicesindaco che invece l’Ati che si è aggiudicata attraverso un bando di gara il primo piano ha presentato un progetto dove vi sarebbero al primo piano attività in netta concorrenza con quelle al piano terreno, e quindi incompatibili.
Dal comunicato si legge “Il progetto, ha spiegato Montano, vuole ‘attualizzare’ il mercato rendendolo più vicino a quelli di altre capitali europee, nel segno dell’eccellenza dei prodotti e dell’offerta. Sono previste circa 20 botteghe (che offriranno pane, pasta, pesce, verdure bio, formaggi etc.)”: ma come è possibile?
Al piano inferiore vi sono già attività che da 30 anni vendono pane, pasta e formaggi, poi esiste un reparto per le pescherie, oltre 20 attività di ortofrutta. Se questo è il progetto mi domando come è stato possibile che abbia vinto? Le attività sono in palese conflitto con quelle al piano inferiore.
Forse è intenzione di questa amministrazione far morire il piano inferiore?
E ancora, ma il bando non prevedeva al massimo 12 attività al primo piano, 6 di somministrazione e 6 non di somministrazione? Sembrerebbe invece che da questo progetto le attività fossero 20 di non somministrazione oltre a quelle di somministrazione: come è possibile?
Chiediamo che immediatamente la commissione sviluppo economico convochi l’assessore e i tecnici per analizzare il progetto presentato e verificare che il bando di gara sia stato rispettato; non possono esserci equivoci su cosa succederà al primo piano del mercato.
Il mercato di San Lorenzo è una risorsa per tutta la città, vi sono attività e posti di lavoro, l’inserimento al primo piano di qualsiasi cosa deve essere compatibile con il tessuto del piano inferiore, ma soprattutto non devono esserci attività in concorrenza.
Crediamo che ilprimo piano debba essere recuperato e valorizzato, alcune idee del Comune ci avevano convinto, anche se la nostra prima proposta era di rimettere l’ortofrutta al primo piano, ma mettere attività che fanno concorrenza questo no, non lo permetteremo”.

(fdr)