Al via il Festival delle Generazioni, cerimonia di apertura in Palazzo Vecchio
"Vi ringrazio per aver scelto Firenze per questa bella iniziativa che rappresenta un importante segnale di speranza per il futuro”. L’assessore al welfare Stefania Saccardi ha salutato con queste parole i numerosi partecipanti al primo Festival delle generazioni che si è aperto oggi pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’iniziativa, promossa dalla Federazione Nazionale pensionati (FNP) della Cisl e che ha il patrocinio del Comune, da oggi a domenica riunirà in città migliaia di giovani ed anziani.
“Firenze ha una bellezza antica e armonica, ma anche il dovere di misurarsi con il nuovo e con il futuro – ha continuato l’assessore Saccardi –, di scoprire la bellezza nel coraggio dei giovani e nella saggezza dei meno giovani, di regalarsi a chi vuole confrontarsi su prospettive diverse e innovative per il futuro di questo paese. Come assessore al welfare sono contenta di questa iniziativa perché conosco la difficoltà del tempo presente e so bene che questa crisi si può superare non alzando steccati o mettendosi in competizione ma provando ad unirsi in uno scambio reciproco. La sfida del futuro si pone su due piani: da un lato sulla capacità dei giovani di trovare il coraggio di una assunzione forte di responsabilità rispetto al loro futuro; dall’altro sulla capacità dei meno giovani di affermare un ruolo diverso ma non meno importante della loro generazione. Usciremo da questa fase difficile solo mettendo insieme le parti migliori di noi. Ancora una volta la Cisl dimostra di essere un grande sindacato: accogliendo questa idea testimonia una volta di più di avere il coraggio di misurarsi con sfide del futuro e non solo con la conservazione dell’esistente”.
Il Festival delle generazioni rappresenta infatti un evento unico nel suo genere per originalità dei contenuti e della forma e che nasce dal desiderio di andare oltre il presunto scontro tra generazioni in questo momento di crisi, per creare un nuovo momento di unione e spinta verso il futuro. Il Festival cercherà di esplorare il rapporto tra generazioni con momenti di analisi e riflessione, attraverso convegni, dibattiti e gruppi di studio, lezioni, dimostrazioni e consulenze. Ci saranno momenti di mobilitazione, momenti di divertimento con mostre e concerti che animeranno la città fino a domenica. (mf)