Dichiarazione Marchionne, il presidente Giani: "Amareggiato da ignoranza e povertà culturale dell'ad di Fiat"
“Le dichiarazioni di Marchionne sono di cattivo gusto e rivelano una personalità quanto meno superficiale, assai deleteria per un gruppo industriale quale è la Fiat”. Così il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani dopo le dichiarazioni dell’amministrazione delegato della Fiat Sergio Marchionne “Le sue parole – aggiunge Giani- si commentano da sole: definire Firenze una città povera significa non conoscere la realtà dei fatti, la storia. Ciò che amareggia è proprio l’ignoranza e la povertà culturale di un personaggio che credevo di ben altro spessore per i ruoli a cui è chiamato. Essere manager ed imprenditori, non significa solo garantire profitto, ma manifestare un’etica e sensibilità verso gli interessi generali della comunità di cui Marchionne si è dimostrato totalmente privo” (lb)