La presidente Agostini ha incontrato il giornalista iraniano Ebrahim Moraveji
Questa mattina la presidente della commissione Pace Susanna Agostini ha incontrato in Palazzo Vecchio Ebrahim Moraveji giornalista e storico editore in Iran . “Firenze- ha detto Agostini- è grata per l'impegno di questo giovane uomo che sta dedicando la propria esperienza di vita e culturale alla condivisione di pace del mondo e ci informa in merito alla sua raccolta di documentazione Guilan nella città di Rasht, cura l’archivio storico sociale e culturale di quanto è accaduto dal primi del 900 ad oggi ai confini d tra Iran e Russia. Rappresenta le storie di persone in fuga che hanno fondato nella sua terra servizi formativi, importando valori e metodi dell’occidente. Ebrahim Moraveji dimostra attraverso la documentazione storica come l’impronta sociale iraniane sia stata influenzata dai popoli migranti. Storie dimenticate, come ad esempio le prime manifestazione di donne in Iran avvenute all’ inizio del 900. Questo assume una particolare importanza sul fronte della cultura e del rispetto delle persone, dei diritti delle donne e dell’interazione religiosa. Armeni e cristiani sono i gruppi più numerosi e condividono in armonia sociale scuole e formazione artistico e culturali. Ebrahim Moraveji è a Firenze per presentare documentari e mostre fotografiche divulgativi sulla formazione della società, dimostrandosi un'utile fonte per quanti vorranno approfondire l’origine delle storie" (lb)