Manifestazione studentesca, De Zordo: "Non è l'assessore al traffico a decidere il percorso"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“Hanno manifestato a Firenze venerdì mattina, come in tante altre città italiane, per la scuola e l'università pubbliche, per la difesa di un sistema formativo aperto e di qualità, per una ricerca libera dai condizionamenti del mercato. Hanno manifestato contro i tagli del governo Monti e contro la visione aziendalista che il ministro Profumo sta accentuando, ammantandola di presunta asetticità, e che è la strada più diretta per la privatizzazione.
Questioni più che valide e, aggiungiamo, meno male che ci sono gli studenti in questo Paese a scendere nelle strade a manifestare un dissenso sulle scelte di un Governo che lascia ai giovani una situazione sociale, economica e ambientale disastrosa. Inaccettabile davvero che sia considerato un problema d'ordine pubblico.
Si metta l'animo in pace l'assessore Mattei che lamenta di non essere stato avvisato dalla Questura sul percorso, perché l'assessore al traffico non decide in merito, dato che la legge prevede, in base al diritto a manifestare garantito dalla Costituzione, che venga dato un semplice preavviso a Questura e Vigili urbani. Il che è stato fatto.
Dopo avergli rovinato la scuola, smontato l'università, aumentato le tasse, fatto sparire il lavoro, rubato il futuro, vorrebbero anche decidere dove devono protestare? evviva l'autodeterminazione degli studenti che hanno mille ragioni, e non devono chiedere il permesso a nessuno, come non ha chiesto il loro permesso chi ha ridotto il Paese in queste condizioni”.
(fdr)