100 luoghi, Gruppo PdL: "Da oggi Renzi è l'ex sindaco di Firenze"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
“Le 25 assemblee di ieri per analizzare lo stato di avanzamento dei 100 luoghi, pensate come l’ennesimo spot pro-Renzi, si sono al contrario rivelate la certificazione che il candidato alle primarie del PD non è più il sindaco di Firenze.
Nel 2010 10mila persone parteciparono agli incontri dei 100 luoghi, nel 2011 si erano già dimezzate, ieri sera erano - a voler essere generosi - circa 2000. Di certo non c’erano infatti più di 100 persone in ognuna delle 25 assemblee. E quello che è emerso è la forte arrabbiatura della gente perché i progetti illustrati e le promesse fatte tre anni fa sono sempre lì: nulla è stato fatto, e anzi la percezione su temi come degrado e sicurezza è che le cose siano notevolmente peggiorate. Stavolta, il calcolo mediatico di Renzi si è rivelato sbagliato: i 100 punti li hanno presto dimenticati tutti, ma non i 100 luoghi, che rappresentavano altrettanti interventi concreti per risolvere i problemi dei punti nevralgici della città: Cure, San Jacopino, Santo Spirito, Ss. Annunziata, l’aeroporto, San Lorenzo… cosa è stato fatto? Nulla, e la gente si è stufata.
E il sindaco? Nel giorno in cui i suoi assessori, i consiglieri del PD a lui fedeli e i tecnici fronteggiavano la cittadinanza su ciò che è stato fatto per Firenze, era con la testa a Roma, alle regole che il suo partito si darà per le primarie. E allora, caro Renzi, ora basta: dimettiti, fai la tua corsa per tentare la scalata a Palazzo Chigi, ma lascia che Firenze sia amministrata da un sindaco, e non da un’entità ectoplasmatica che si manifesta solo su facebook e sugli schermi nel cortile di Palazzo Vecchio.
Firenze non si merita di essere abbandonata a sé stessa, i fiorentini non lo meritano. Da oggi, prendiamo atto che Matteo Renzi è un candidato alle primarie del centrosinistra e l’ex sindaco di Firenze”.
(fdr)