Cellai (PdL): "Non c'è Renzi che tenga. Il razzismo al contrario della sinistra non si rottama"
Questo l’intervento del consigliere PdL Jacopo Cellai
“Alle ore 19 di domenica 30 settembre 2012 tre nordafricani picchiano due dipendenti di un banco di San Lorenzo. Lividi e contusioni guaribili in 5 giorni. Il motivo ? I due lavoratori del banco avevano avuto l’ardire di chiedere ai tre venditori abusivi di non distendere le borse contraffatte disposte sul consueto telo bianco di fronte al loro banco. Alle 16:30 di oggi, mentre sto scrivendo, non è arrivata la voce di alcun esponente della Giunta né quella di alcun consigliere comunale della maggioranza. Se fossero stati i dipendenti del banco ad alzare le mani sui nordafricani ci sarebbero state le levate di scudi dentro e fuori Palazzo Vecchio. Perché nella Firenze in cui governa il partito democratico non c’è Renzi che tenga : il razzismo al contrario è e resta qualcosa di insito nel dna della sinistra. Lo stesso razzismo al contrario per cui piazza SS.Annunziata e piazza Brunelleschi e via dei Servi continuano ad essere la meta turistica preferita di tanti e tanti rom che spadroneggiano tra un furtarello e l’altro. Ai quali nessuno viene mai a chiedere conto di cosa facciano e di come si comportino. Lo stesso razzismo al contrario per cui nella sinistra di Firenze non c’è spazio per il temadel “cie” il centro d’identificazione ed espulsione per chi è presente sul territorio clandestinamente. E quindi sì ai clandestini, agli abusivi, ai Rom, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Con un Prefetto costretto pochi giorni fa ad invocare l’aiuto del Governo chiedendo rinforzi e videosorveglianza a causa di un’emergenza furti che ha raggiunto livelli ben superiori a quelli di guardia. Mentre ormai si conta e si legge almeno un episodio di violenza al giorno in città.
La verità è che la sicurezza non è una declinazione della sinistra italiana.
La videosorveglianza richiesta dal prefetto è cosa alla quale poteva e doveva pensare la nostra Giunta. Nel 2008 il Governo Berlusconi mise a disposizione dei comuni un fondo nazionale per interventi di sicurezza urbana tra i quali era espressamente prevista la rete di videosorveglianza per un importo di 100 milioni di euro. E nell’aprile del 2009 venne aperto ai Comuni il bando. Il Comune di Firenze è riuscito appena ad ottenere € 150.000 per “installazione di apparecchiature di videosorveglianza in via Palazzuolo e San Bartolo”.
Le partecipazioni dellaGiunta alle riunioni in Prefettura sono come una comparsa in un film. Mai una parola che esca da parte loro da queste riunioni. Il Sindaco nei rari casi in cui affronta il tema “sicurezza” si limita a ricordare che i compiti di ordine pubblico spettano alle Forze dell’ordine e che Firenze non può e non deve essere una città militarizzata. E quindi ? E quindi niente. Assessorato alla sicurezza ? No. Aumento delle unità antidegrado ? No. Presidi sul territorio come quello di piazza Santa Maria Novella che era stato appositamente realizzato ? No. Militari a supporto del controllo del territorio ? Non ne parliamo.
E intanto la violenza aumenta. E non ci si stupisce nemmeno più di un aggressione in pieno giorno ai danni di due lavoratori in San Lorenzo”.
(fdr)