100 luoghi, Gruppo PdL: "In tre anni spesi 80mila euro di promozione e gli stessi problemi di prima. Firenze ha bisogno di un sindaco"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
“Ci risiamo, domani sera andrà in scena l’ennesima illusione di Renzi, i cento luoghi, che non si sa se per colpa della spending review di Monti o della scarsa partecipazione dello scorso anno da 100 luoghi sono diventate 25 assemblee; ce ne faremo una ragione.
Dal 2010 ad oggi Renzi ha speso ben 80mila euro per la promozione dei 100 luoghi a Firenze,
nel 2010 con la Determina n. 08070 fu deciso di affidare il servizio inerente il coordinamento metodologico, la preparazione e gestione degli interventi previsti nell’ambito dell’iniziativa “Cento Luoghi” nonché il supporto e la mediazione in relazione ad alcuni degli incontri pubblici di maggiore impatto sulla cittadinanza (Piazza San Firenze, Piazza delle Cure, Fortezza da Basso, ex Manifattura Tabacchi, Multiplex di Novoli) alla Società “Avventura Urbana S.r.l.” per l’importo di € 23.998,00 + iva; e con la determina 04878 alla Web & Press Edizioni la realizzazionedi una pagina intera a colori su Il Reporter che viene spedito (dal 7 settembre prossimo) tramite Poste Italiane nelle abitazioni dei capofamiglia del comune di Firenze sull’edizione di Firenze, al costo di € 3.600,00 IVA compresa, e negli anni a seguire pubblicità su radio, giornali, locandine, fino ad arrivare alla mostra allestita a Palazzo vecchio di questa settimana che sembra sia costata 30mila euro.
Domani si continuerà nella migliore tradizione della politica di Renzi e di questa amministrazione, una politica degli annunci, di progetti annunciati che quando realizzati, cambieranno il volto della città, ma vorremmo ricordargli che è sindaco di Firenze dal luglio 2009. Cosa ha fatto in questi tre anni? Quali i risultati conseguiti nelle battaglie più importanti? Su questo si misura l’azione amministrativa: sulle cose concrete, e non sugli annunci.
I cento luoghi ancora oggi dopo due anni rimangono annunci, progetti mai partiti, alcuni esempi del fallimento di Renzi: illuogo 7 l’ex meccanotessile ancora in stato di abbandono,
il luogo 9 piazza San Firenze, una piazza che ancora oggi rimane senza una sua identità, il luogo 13 Sant’Orsola un recupero promesso da Renzi addirittura da quando era presidente della Provincia, il luogo 14 piazza delle Cure priva di un progetto di recupero, ed i fallimenti più eclatanti,
il luogo 26 parco delle Cascine con un progetto annunciato ma senza i fondi necessari per realizzarlo, il luogo 30 aeroporto, una infrastruttura insufficiente per Firenze, ed il luogo 38 Fortezza da Basso ancora in attesa di un progetto che razionalizzi gli spazi e renda il polo espositivo competitivo.
Siamo sinceramente stanchi dei soliti annunci di Renzi. Prima i 100 punti, poi i cento luoghi diventati oggi le 25 assemblee passando dal 20/venti; ricordiamo a Renzi che non è più a “La ruota della fortuna” e che non deve trovare un numero, deve semplicemente amministrare una città, sempre che ne sia in grado.
Misureremo nei fatti i risultati dei progetti su cui il sindaco ha scommesso il proprio mandato, per adesso ci limitiamo a notare che siamo stufi di ascoltare tutto ciò che Renzi ha intenzione di fare. È da tempo giunta l’ora che lo faccia”.
(fdr)