Strage di Stazzema, Giani : "Indegna la decisione della procura tedesca"
Una mozione urgente di censura e protesta, da trasmettere al governo tedesco e alle città gemellate di Dresda e Kassel per la sentenza di archiviazione della strage di Sant’Anna di Stazzema dove il 12 agosto del 1944 furono massacrati 560 civili. A presentarla ai capigruppo giovedì e poi lunedì in Consiglio comunale è il presidente Eugenio Giani . “La procura di Stoccarda – ha detto Giani- con questo pronunciamento ha commesso un atto indegno nei confronti dell’intero popolo tedesco dimostrandosi tollerante verso quegli ufficiali nazisti artefici di quelle atrocità. Confido molto – ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani- sull’azione delle istituzioni delle nostre città gemelle e del governo tedesco per rendere giustizia morale alle vittime inermi di quella tremenda strage che ancora oggi macchia la storia della Toscana”. Giani ha sottolineato come l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema rappresenti “il più tremendo atto avvenuto in terra Toscana da parte di forze regolari dell’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. Ho ancora davanti a me – ha spiegato Giani- le scene in cui i lanciafiamme tedeschi azionati dai soldati, distrussero la vita di quasi 600 persone inermi: bambini, donne e anziani. Le atrocità di Sant’Anna sono state documentate dal lavoro dei superstiti e oggi sono visibili a tutti nel Centro di documentazione che è diventato un vero e proprio museo a cui hanno reso omaggio personalità di tutto il mondo, compresi autorevoli esponenti politici tedeschi come il presidente del gruppo socialista al parlamento europeo Martin Schulz” (lb)