"Sportello anti crisi", approvata la mozione di Bianca Maria Giocoli (FLI)

"Il Comune sia in prima linea per aiutare chi ha perso il posto di lavoro"

“L’idea dello sportello, sulla falsariga di altre città come Bologna per esempio, è nata nel momento in cui si è constatata la crescita del numero di suicidi a causa della crisi economica la primavera passata.
Il momento è difficile e sicuramente non è facile dare un concreto aiuto a chi è in difficoltà, sia dal punto di vista psicologico morale o materiale, ma se anche un solo lavoratore può essere aiutato o addirittura salvato, ben vengano tutte le iniziative in merito, e il Comune, in quanto front office dei cittadini, deve essere in prima linea sempre”. Questo il commento della vice capogruppo di FLI Bianca Maria Giocoli, dopo che nel consiglio comunale di ieri è stata approvata la mozione da lei proposta che chiede l’istituzione di uno “sportello anti crisi” per dare aiuto alle persone che hanno perso il proprio posto di lavoro.

(fdr)


Segue il testo completo della mozione approvata


Tipologia: Mozione

Soggetto proponente:Bianca Maria Giocoli

Oggetto: Istituzione di sportello “anticrisi” per dare aiuto alle persone che hanno perso il proprio posto di lavoro.



VISTA la crisi economica che ormai da molto tempo è causa della chiusura di tanteattività commerciali e imprenditoriali;

CONSIDERATO che tale crisi in quattro anni ha prodotto la perdita di 4000 posti di lavoro, in tutta la provincia di Firenze, mettendo molte famiglie in difficoltà economico-finanziarie;

VISTA la tangibile difficoltà di molte persone, in particolare per quelle sopra i 40 anni, nel ricollocarsi nel mondo del lavoro anche per la mancanza di un ufficio che aiuti il lavoratore ad orientarsi nel mutato mercato del lavoro;

CONSIDERATO che la crisi economica che ha investito tutto il paese ha determinato nel lavoratore una crisi psicologica e di fiducia tale da indurlo a gesti che tutti noi conosciamo attraverso gli organi di stampa;


APPRESO dai quotidiani che la Confesercenti ha aperto uno sportello a cui possono rivolgersi tutte le piccole, medie e grandi imprese dell’area fiorentina che si trovano in questo momento a dover affrontare una crisi senza precedenti e che il Comune di Sesto Fiorentino ha aperto un “centro di aiuto pubblico” per chi non ha lavoro;

INVITA IL SINDACO

Ad istituire, uno sportello “anticrisi” per coloro che hanno perso il posto di lavoro sulla falsariga di quello di Sesto Fiorentino composto da Comune, Sds, Università e Provincia.


Bianca Maria Giocoli