Stella (PdL): "Renzi è il vuoto che avanza, solo slogan nessuna idea"

"Si dimentica di dire che a Firenze ha aumentato le tasse, indebitato il comune, assunto collaboratori esterni, e la città è stata declassata da Moody's da aa2 a aa3"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“Renzi è il vuoto che avanza, fatto di slogan e privo di idee. Nel suo sito internet dice: "Tagliare le spese inutili, ridurre le tasse, migliorare i servizi", lanciando la sua campagna per le primarie. Peccato che si scorda nello stesso sito internet di citare anche altre cose su Firenze, che noi gli ricordiamo a beneficio suo e degli italiani.
Firenze ha già subìto l'incapacità amministrativa del Sindaco che nei tre anni in carica ha saputo soltanto aumentare le tasse, indebitare il comune, assumere consulenti esterni e addirittura nel 2011 l'agenzia di rating Moddy's ha di fatto rottamato Matteo Renzi declassando Firenze da Aa2 a Aa3.
Gli aumenti introdotti dall'amministrazione Renzi dal 2009 ad oggi, colpiscono tutti i settori, dai servizi legati alla scuola alla TIA, dalla Cosap ai cimiteri, dai parcheggi all'Ataf. Per esempio, il trasporto degli alunni è aumentato per la fascia massima del 50%, il pasto a mensa del 26% e i servizi educativi per i bambini 0-3 anni del 26%. Forti aumenti anche per i cimiteri con rincari che vanno dal 12% (per i posti nei loculi) al 52% dei servizi di inumazione ed esumazione. Per non parlare poi della Cosap, dove si passa dal +30% per i passi carrabili, chioschi e dehors al +50% per l'occupazione di suolo pubblico legata alle ristrutturazioni edili e per i mercati all'aperto, fino all'aumento del 170% per i mercati coperti. Senza dimenticare la TIA (rincaro medio per abitazioni tra l'8 e 9%), le tariffe per la sosta nei parcheggi di struttura (+0,50 all'ora che raddoppia per il posteggio della stazione), il biglietto dell'Ataf (per esempio il ticket da quattro corse è passato da 4,50 a 4,70 euro). A questi aumenti si aggiungono l'imposta di soggiorno e l'ingresso per gli artigiani in ztl (costo 1 euro).
Inoltre con Renzi ogni fiorentino nasce con un debito di 1.537 euro. Al primo gennaio 2012 il debito residuo ammonta a 553.522.382 euro, un record, basta pensare che soltanto due anni fa l’indebitamento del Comune di Firenze era di 495.128.912 euro. La cosa ancora più preoccupante è che nel corso del 2012 e del 2013 verranno accesi nuovi mutui per un ammontare complessivi di 90 milioni di euro, arrivando quindi a poter avere un indebitamento di quasi 650 milioni di euro”.

(fdr)