Un "diario interculturale", esperienze quotidiane di città multietnica
“Ho incrociato un ambulante che scappava per paura di un controllo alla merce”. “Questa mattina ho conosciuto un ragazzo cinese che studia all’università vicino casa mia”. “Passeggiando abbiamo visto un bel gruppo di senegalesi in piazza: parlavano, ridevano, si rilassavano”. “Nel sottopassaggio incrocio sempre più immigrati disperati e in difficoltà”. Sono alcune delle impressioni che, forse, saranno scritte nel “Diario interculturale”. Un progetto che nasce nell’ambito degli incontri “Nuovi tempi, nuovi modi di capire l’intercultura” in corso alla Biblioteca delle Oblate e organizzati dal Comune di Firenze.
Si tratta di una agenda autobiografica, che i partecipanti agli incontri riceveranno in regalo, sul quale sono invitati ad appuntare, giorno per giorno, le proprie esperienze interculturali e non. Quelle positive, ma anche quelle negative. Il diario potrà essere arricchito con foto, immagini, articoli dei quotidiani locali che spesso si occupano di vicende legate al dialogo interetnico.
Le agende sono consegnate ai partecipanti nell'ambito del ciclo di incontri organizzati dall’Amministrazione comunale e dall’Associazione angolana Njinga Mbande.
Il prossimo appuntamento, “La cultura è di tutti: dal web ai musei con gli occhi dei migranti”, è in programma per lunedì 1 ottobre alle 17 presso la Biblioteca delle Oblate (Sala Balducci). Interviene la toscana Mariangela Giusti, docente di Pedagogia Interculturale all'Università di Milano Bicocca.
Il programma dell'iniziativa è disponibile sulla rete civica del Comune di Firenze nella sezione “Eventi in città”. http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/varie/nuovi_tempi.pdf
I circa 30 iscritti al ciclo di incontri saranno dunque invitati ad appuntare per qualche mese le proprie esperienze sul significato concreto di vivere in una città interculturale, dal proprio punto di vista di cittadini, studenti, genitori. Lo scopo, una volta finito il ciclo d’incontri, è ritrovarsi per leggere insieme i racconti della città ed indicare così una serie di stimoli, eccellenze e criticità a chi amministra il territorio.
Per contatti e adesioni rivolgersi a Matias Mesqueta 333/8098966 skype: matias.mesquita.
(mf)