Gli anni Trenta e i valori della contemporaneità, via alla stagione 2012-2013 del Lyceum Club internazionale di Firenze

Incontri, mostre, conferenze, concertisu arte, musica, scienze, letteratura dall'11 ottobre fino a giugno

E’ dedicata agli Trenta e ai valori della contemporaneità la stagione 2012 – 2013 del Lyceum Club Internazione di Firenze (105° anno sociale) che si aprirà giovedì 11 ottobre alle 17,30 a Palazzo Giugni (via Alfani 48). Il primo appuntamento è con la proiezione del documentario “Firenze o cara” dei fratelli Andrea e Antonio Frazzi (coproduzione Rai Tre e Istituto Luce del 1977) che attraverso filmati d’epoca offre uno spaccato della città negli anni bui del regime fino alla Liberazione. Interverranno Antonio Frazzi e Valdo Spini. La nuova stagione del Lyceum è stata presentata questa mattina dal vice presidente del Quartiere 1 Omero Terrinazzi, dalla presidente della commissione Cultura del Q.1 Ornella Grassi e da Eleonora Negri responsabile della sezione musica.
“Siamo orgogliosi di quest’iniziativa – hanno detto Ornella Grassi e Omero Terrinazzi- , per la qualità dell’offerta, la varietà e perché è anche un lavoro fatto da donne che da 105 anni si impegnano per la cultura” Una stagione in cui lo storico club culturale femminile, giunto al suo 105° anno sociale, deve fare a meno della presidente prematuramente scomparsa Maria Grazia Beverini Del Santo,
Il programma che viene proposto quest’anno, collegandosi alla mostra in corso alla Fondazione Palazzo Strozzi, avrà al centro un ciclo di appuntamenti intitolato “Gli anni Trenta al Lyceum di Firenze e i valori della contemporaneità”, che mira a rievocare le attività culturali del Lyceum fiorentino in quegli anni, che furono di assoluto rilievo, con proiezioni nel presente.
Così la sezione Arte, presieduta da Aurora Nomellini, ci riporterà al clima delle mostre con alcuni dei maggiori artisti del periodo (Felice Casorati, Carlo Carrà, Mario Sironi, Gio Ponti, Lorenzo Viani, Ottone Rosai, Alberto Savinio, Primo Conti, Piero Annigoni, Giorgio Morandi, De Chirico, tanto per citarne alcuni) attraverso le letture da parte di Donatella Russo, con immagini di Daniele Morandi, di testi di alcuni dei protagonisti. Il primo reading è giovedì 15 ottobre alle 17: prendendo spunto da “Versilia” verranno lette alcune pagine di Lorenzo Viani. Poi seguiranno letture di testi di Leonetta Cecchi Pieraccini, pittrice che espose nel 1934 e moglie di Emilio Cecchi, il 15 novembre 2012 (“Amici visti da vicino”), e di Primo Conti il 6 dicembre (“La gola del merlo”). E proprio su Leonetta Cecchi Pieraccini la Presidenza, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi, ha organizzato per il 19 novembre una conferenza nella sede del Lyceum in cui interverranno Nanà Cecchi e Ludovica Sebregondi.
Le stagioni concertistiche degli anni Trenta, per molti versi pionieristiche e in cui si poterono ascoltare musicisti ed ensembles illustri quali il trio Casella – Bonucci – Poltronieri, il duo Dallapiccola – Materassi, Claudio Arrau, Wilhelm Kempff, il Quintetto dell’Accademia Chigiana, Ottorino Respighi e Mario Castelnuovo Tedesco, saranno illustrate dalla sezione Musica, presieduta dalla musicologa Eleonora Negri, prima in una sua apposita “conferenza con ascolti musicali” (26 novembre), poi con il concerto del Duo Musizieren, un insolito organico formato da Alice Gabbiani al violoncello e Silvia Tosi alla chitarra (28 gennaio 2013).
La sezione Scienze e Agricoltura, presieduta da Maria Luisa Luisi, ha scelto invece di celebrare la figura di Guglielmo Marconi, premio Nobel per la Fisica nel 1909, anno in cui nacque la sezione Scienze del Lyceum. Marconi fu infatti ospite del club nel maggio del 1934. Il grande scienziato sarà ricordato in una conferenza di Giuseppe Pelosi intitolata “Guglielmo Marconi e i primi anni delle comunicazioni a grande distanza” (3 dicembre 2012).
Le sezioni Letteratura e Sociale, presiedute da Enza Biagini e Mirka Sandiford, anche quest’anno con un programma comune, proporranno, oltre alla proiezione di “Firenze o cara”, quattro proiezioni di film girati negli anni ‘30 accompagnate da brevi conferenze, fra cui “Ma non è una cosa seria” di Mario Camerini, dalla commedia di Pirandello, presentata da Marino Biondi (28 febbraio 2013) e “Un’ora d’amore” e “Partita a quattro” di Ernst Lubitsch (29 novembre 2012 e 17 gennaio 2013; una mostra sull’attività del Lyceum in quegli anni con il materiale d’archivio, curata da Mirka Sandiford, Francesca Ambrosi e Adelina Spallanzani (8 novembre – 31 gennaio); una conferenza di Monica Maffioli, direttore scientifico della fondazione Fratelli Alinari su “La fotografia a Firenze negli anni Trenta” (17 dicembre). E poi riesumeranno dagli anni ‘30 “traducendole” in chiave contemporanea le celebri conferenze “Visioni Spirituali d’Italia”, a cura dell’allora presidente della sezione Letteratura Jolanda de Blasi, che videro importanti intellettuali, fra cui Marinetti, cimentarsi oralmente su un luogo italiano di riferimento o un aspetto cruciale del Belpaese in vista della successiva pubblicazione (la collana di “instant book” della Nemi che ne scaturì ebbe grande successo). Nei quattro appuntamenti previsti, ma ancora in via di perfezionamento, il Lyceum, in collaborazione con l’Università di Firenze, adotterà la seguente formula: presentazione sintetica con letture della conferenza originaria a cura del Lyceum seguita da conferenza sullo stesso tema ma con le lenti di oggi da parte di un docente dell’ateneo fiorentino. La prima “conferenza su conferenza” è l’8 novembre a partire dalla conferenza/testo di Marinetti “Il paesaggio e l’estetica futurista della macchina” (del 1931). Seguiranno conferenze ispirate a “Toscana minore” di Arturo Stanghellini (4 febbraio 2013), “La Maremma” di Delfino Cinelli (14 febbraio 2013) e, di nuovo, “Versilia” di Lorenzo Viani (18 aprile 2013).
In concomitanza con questo ciclo sugli anni Trenta al Lyceum, il club propone ai suoi soci un corso introduttivo alla tecnica dell’incisione, che è strettamente collegata con la tecnica del libro e con il tema del multiplo e ha affascinato artisti come Goya, Rembrandt e Picasso. Il corso è tenuto da Alessandra Ragionieri, che è diplomata all’Accademia di Belle Arti, specializzata in incisione, e lavora con un ampio raggio di tecniche e materiali. Le lezioni si terranno da ottobre 2012 a maggio 2013, con cadenza mensile, nei laboratori del Bisonte.

Ma il programma 2012-2013 del Lyceum propone anche un ampio spettro di altri concerti, conferenze e mostre su vari temi.
Così la Presidenza organizza fuori ciclo il 18 ottobre, alle 17,30, la conferenza di Angela Valenti “Il Fratello del Doge – Giacomo Durazzo, un illuminista alla corte degli Asburgo tra Mozart, Casanova e Gluck”.
La sezione Arte (presidente Aurora Nomellini) propone anche due incontri sulla “Architettura contemporanea a Firenze” con Ulisse Tramonti (18 febbraio e 21 marzo 2013), che cercherà di rispondere all’interrogativo: Che cosa resterà in futuro delle costruzioni del Novecento di Firenze? Inoltre ospiterà le opere di due giovani artisti: Leone Contini e Federica Gonnelli; e organizzerà una visita guidata alla collezione Gori di arte contemporanea nella Fattoria di Celle.
Mentre la sezione Musica (presidente Eleonora Negri, vice presidente Irene Weber Froboese) organizza una notevole varietà di iniziative. A cominciare da alcuni programmi concertistici che, per valorizzare la splendida sede storica del Lyceum in Palazzo Giugni dell’Ammannati con la sua Galleria affrescata dal Gherardini, coinvolgeranno grandi interpreti della musica rinascimentale e barocca. Si comincia lunedì 22 ottobre, alle 18, con “Qual sorgente aurora. Omaggio a Francesca Caccini”: un concerto dedicato a una grande compositrice attiva nella Firenze del primo Seicento, Francesca Caccini, in cui si potranno ascoltare alcune arie a voce sola cantate dal soprano Claudia Conese e realizzate nel basso continuo dalla tiorba di Giovanni Bellini. Musiche di A. Piccinini, F. Caccini, G.G. Kapsberger. Si proseguirà poi con la straordinaria esperienza, offerta in esclusiva ai soci, di assistere alle prove di alcune riscoperte vivaldiane per soli, coro e orchestra eseguite da Modo Antiquo sotto la direzione di Federico Maria Sardelli. Il 150° anniversario della nascita di Claude Debussy sarà celebrato il 12 novembre con un concerto incentrato su “Debussy poeta”, affidato alla pianista e musicologa Albertina Dalla Chiara, al soprano Daniela Lombardi e alla presentazione di Michela Landi, fine francesista. Da segnalare poi, oltre al concerto di Natale che vedrà la fantasia di Marco Vavolo reinventare al piano splendide canzoni italiane nello stile della tradizione colta e poi in chiave jazz i canti natalizi (10 dicembre), la presentazione della prima incisione integrale dell’opera pianistica di Albert Roussel realizzata da Emanuele Torquati, con la sua partecipazione e l’introduzione di Gregorio Moppi (11 febbraio 2013). E ancora il debutto di un giovane pianista svizzero emergente a livello internazionale, Matthias Roth, con musiche di Szymanowski e Beethoven (8 aprile 2013), e i concerti dedicati a rappresentare varie declinazioni della contemporaneità in musica in modo fruibile anche ai non esperti, come quello del Trio composto da Alberto Maria Ruta (violino), Vittorio Ceccanti (violoncello) e Matteo Fossi (pianoforte) su musiche di R. Schumann, A. Pärt, G. Kurtág, L. van Beethoven (14 gennaio 2013). Per le nuove frontiere della ricerca in ambito jazz ci sarà l’esibizione “Standpoint” del Just Music Trio, che annovera il bassista russo Yuri Goloubev, il chitarrista Fabrizio Spadea e il pianista Roberto Olzer (18 marzo). Infine, in collaborazione con il Kunsthistorisches Institut Florenz – Progetti di musica e arti figurative, la musica e il cinema si incontreranno nel concerto “The sound of movies” di Valentina Piccioni (voce) e Nicoletta Olivieri (piano) su musiche di P. Piccioni, E. Morricone, M. Legrand, H. Mancini, B. Bacharach (22 aprile 2013). Mentre è in corso di definizione per giugno un convegno internazionale organizzato insieme alla sezione Scienze e Agricoltura sul tema “Logic, Music and Quantum Information”, in collaborazione con l’Institute for Logic, Language and Computation dell’Università di Amsterdam.
La sezione Scienze e Agricoltura (presidente Maria Luisa Eliana Luisi, vice presidente Barbara Massi) organizza una doppia conferenza di Franca Zanichelli (“Voli transcontinentali dei piccoli uccelli”) e Francesco Mezzatesta (“Una casa per le rondini e i rondoni”) il 7 febbraio 2013 e, nell’ambito del tradizionale ciclo “Temi di Attualità in Medicina” patrocinato dalla Regione Toscana, la conferenza di Francesca Gensini sul tema “La genetica dagli anni ’30 ad oggi” (9 maggio 2013).
Le sezioni Sociale (presidente Mirka Sandiford) e Letteratura (presidente Enza Biagini), oltre ai tradizionali cicli di lezioni (quest’anno su Hannah Arendt e Simone Weil) organizzati nelle scuole superiori insieme ai circoli Fratelli Rosselli e Gobetti, ospitano il 25 ottobre, alle 21, la tavola rotonda, a cura di Lorenzo Sandiford, “La vita doppia del librista: dalla scrittura di articoli alla scrittura di libri”: un incontro con alcuni esponenti dell’associazione Libristi – Giornalisti-Scrittori Toscani diretto e moderato da Enrico Zoi, presidente di questo nuovo soggetto culturale che ha per scopo la promozione dell’attività dei giornalisti della nostra regione che scrivono anche libri (di ogni genere) o intendono farlo. A parlare del loro modo di affrontare e vivere i differenti tipi di scrittura saranno, oltre a Zoi, i seguenti libristi: Chiara Brilli, Lisa Ciardi, Susanna Bonfanti, Duccio Moschella e Michele Brancale. Una serie di testimonianze che copriranno vari generi letterari: dalla narrativa alla saggistica fino alla poesia.
La sezione Rapporti Internazionali (presidente Adelina Spallanzani, vicepresidente Lucilla del Santo) collabora con le altre sezioni per coinvolgere nelle manifestazioni del Lyceum i rappresentanti consolari e le istituzioni straniere della città. In particolare collaborerà con le sezioni Sociale e Letteratura nel programma di proiezioni di film girati o ambientati negli anni ’30 e alla mostra dal titolo “L’attività del Lyceum durante gli anni Trenta”, che verrà inaugurata giovedì 8 novembre 2012. L’attività della Sezione Internazionale è rivolta anche a mantenere i contatti con i Lyceum Club del mondo; come già avvenuto nel 2008 per la celebrazione del proprio centenario, il Lyceum di Firenze si sta preparando ad accogliere, per la primavera 2014, l'incontro delle rappresentanti e delle socie di tutti i Lyceum Club attivi nel mondo in occasione del BCI (International Central Bureau) Meeting e Cultural Meeting 2014: un appuntamento che la presidente Internazionale dei Lyceum, Eltie Brill-Meijer, e la presidente nazionale dei Lyceum italiani, Silvana Canevelli, hanno chiesto di organizzare al Lyceum di Firenze.

Il programma del Lyceum Club Internazionale di Firenze ha il patrocinio di Quartiere 1, Comune e Provincia di Firenze, e Regione Toscana per il ciclo di conferenze “Temi di attualità in medicina”.
L’attività del club è sostenuta da Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Publiacqua, INA Assitalia, Fondazione Romualdo Del Bianco, VivaHotels, Expomeeting, Michele Padovano.
(lb)