Bilancio, Collesei (Pd): "Cominciamo dalla verità : a Firenze è aumentata la pressione fiscale, dobbiamo agevolare le fasce più deboli e il tessuto produttivo"

"Non mi sono sentita di votare a favore di questa delibera degli equilibri di bilancio, perché non va sufficientemente a fondo delle sofferenze della città e conseguentemente non ricerca le migliori situazioni di equità, che invece dovranno essere considerate nella predisposizione del bilancio futuro" Così la consigliera Stefania Collesei (Pd).
"Certo che prima di tutto bisogna fare chiarezza almeno su due punti . Intanto - continua Collesei- non è vero quel che dice il Sindaco nel suo tour per l'Italia ovvero che a Firenze si sono abbassate le tasse. E' vero solo che si è abbassato l'IRPEF ma tutto il resto è aumentato : Cosap, Tia, perfino i parcheggi , senza parlare dell'IMU : di media 400 euro per la prima casa, 1000 euro per la seconda casa, 1500 per i negozi. Mentre la riduzione dell'IRPEF ne hanno beneficiato tutti ma per i redditi inferiori a 15.000 euro ha voluto dire un risparmio di 9 euro . per i redditi oltre 75.000 lo sconto di ben 132 euro , di sicuro quindi in modo non equo . Sull'IRPEF : è sicuramente una tassa imperfetta , ed è sicuramente preferibile una patrimoniale come chiede il Partito Democratico, ma riequilibrare le fasce dell'addizionale contribuisce a rendere questa imposizione più equa.E' il momento della solidarietà, non degli spot.La crisi - conclude Collesei- si avverte : negozi che chiudono, disoccupazione in aumento, 1600 sfratti per morosità e via e via è da questindati che il prossimo bilancio dovrà partire" (lb)