Visite al canile, passeggiate, consigli: un fine settimana di festa dedicato al miglior amico dell'uomo

Sabato porte aperte al Parco di Ugnano, con l'affidamento dei beagle di Green Hill. Domenica la "Zampalonga" chiude il progetto di integrazione per giovani detenuti

E' in arrivo un fine settimana tutto dedicato ai cani, per la gioia degli appassionati e per chi vuole conoscere meglio questo straordinario compagno dell'uomo. Due giornate all'aria aperta piene di eventi e divertimento: la prima sabato 29 settembre con la Festa del Parco degli Animali di Ugnano, per far conoscere a tutti il nuovo canile-rifugio del Comune e i suoi ospiti in cerca di casa; la seconda domenica 20 settembre al Parco d'Arte Pazzagli a Rovezzano, con la Zampalonga, passeggiata ‘a sei zampe’ lungo l’Arno, per chiudere il primo anno di un progetto dedicato al recupero dei giovani detenuti finanziato dal Rotary club.
Si comincia dunque sabato al Parco degli Animali, la struttura modello di via del Pantanino, che ospita i cani abbandonati o persi e che vanta ottimi risultati: dei 143 cani arrivati ben 75 sono già stati adottati. Dalle 9 alle 17.30 porte aperte con visite guidate, stand delle associazioni animaliste ed esibizioni delle unità cinofile delle Forze dell'ordine. Nelle visite guidate, condotte dagli operatori, oltre ad incontrare gli animali ospiti del Parco, si potrà conoscere il 'progetto gambusie' (i pesci allevati al Parco che si nutrono di larve di zanzare) e visitare l'orto biologico, in corso di realizzazione con la collaborazione dell'Istituto Tecnico Agrario. I rappresentanti del Servizio Veterinario della Asl, insieme agli operatori del Parco, saranno a disposizione dei cittadini per rispondere a tutte le domande sulle problematiche post-adozione dei cani provenienti dai canili. Alle 11 un momento molto bello: verranno consegnati ai cittadini affidatari, scelti tra i numerosi che ne hanno fatto richiesta, i quattro beagle sequestrati alla società Green Hill e che sono stati ospitati finora nel Parco per essere 'rieducati' dopo la loro brutta esperienza di vita; le richieste per loro erano state 400. Si potranno inoltre visitare gli stand delle principali associazioni di volontariato che si occupano di animali, e che fanno parte della Consulta Comunale per i Diritti degli Animali del Comune; mentre nello spazio recintato si svolgeranno le dimostrazioni con i cani impiegati dalle unità cinofile delle forze dell'ordine. Inoltre comincerà la consegna a chi ne farà richiesta, di compost ottenuto dalla raccolta differenziata dell’umido. Le visite, che partiranno ogni mezz'ora (ultima alle 17), si possono prenotare: 055 7352018 - 055 753224 o adozioni.animali@comune.fi.it.
“Una giornata che ho voluto fortemente, perché in questi mesi mi sono accorta di quanto una realtà così bella e importante per la città sia così poco conosciuta dai cittadini – afferma l’assessore Biti, che ha presentato le iniziative con Simona Bonafè, assessore all’Ambiente di Scandicci, che è convenzionato con il canile - Il Comune ha investito molto per avere, secondo legge, il suo canile rifugio. L’impegno di chi ne fa un luogo d’eccellenza in Italia deve essere fatto vedere a più persone possibile. Inoltre è un luogo bellissimo. Con questo spirito e questa voglia abbiamo deciso di fare una giornata di festa al Parco degli animali. Abbiamo scelto questa data non a caso: il canile era uno dei 100 luoghi, uno di quelli realizzati. Speriamo che vengano tante persone perché altro scopo della giornata è quello di far conoscere i cani ospitati al canile e di cercare di trovare loro una casa! Il canile è legato anche alla manifestazione di domenica. Grazie al Rotary, infatti, un bel progetto di integrazione avviene tutti i giorni e ha come teatro proprio il Parco degli animali”.
Ed infatti, l’iniziativa di domenica 30 settembre chiude il primo anno del progetto “Quattro zampe per amico” dedicato al recupero di giovani detenuti e sperimentato al canile rifugio: un’altra giornata all’aria aperta con esposizione canina, passeggiata 'a sei zampe' lungo l’Arno, dimostrazioni e test per cani e padroni. Il progetto, nato nel 2011 e promosso dai Rotary club Firenze, Fiesole, Brunelleschi e Michleangelo, ha permesso di finanziare alcune borse-lavoro per il recupero di giovani detenuti che hanno operato presso il Parco degli animali, e che hanno acquisito competenze cinofile nel ricondizionamento di cani che hanno subito maltrattamenti. Dopo la prima edizione dell'iniziativa, che ha ottenuto 'Fiorino Solidale' del Comune, con la seconda edizione si vuole ampliare ed arricchire il progetto, per valorizzare il rapporto uomo-cane, dando sostegno ad altri progetti nell'ambito delle strutture carcerarie. “Il nuovo canile non è solo un luogo dove gli animali possono trovare un rifugio bello e sicuro ma è anche un luogo di integrazione e una occasione di reinserimento sociale per persone che escono dal percorso del carcere – ha detto l’assessore al Welfare Stefania Saccardi - Ancora una volta Firenze ha messo insieme la bellezza architettonica e quella particolare bellezza rappresentata dall’accoglienza verso i più svantaggiati”.
Il programma comincia alle 8.30 al Parco d'Arte Enzo Pazzagli, in via S. Andrea a Rovezzano, con l'arrivo dei cani che partecipano all'esposizione; alle 11 poi tutti a passeggiare lungo il fiume con la 'Zampalonga', con partenza dalla sede della Società Canottieri Firenze (Via di Villamagna 41, in prossimità del ponte di Varlungo) fino al Parco d'Arte Enzo Pazzagli. Dopo il pranzo-buffet sono previste le dimostrazioni di Dog Dance, Agility Dog, Disc Dog, Pet Therapy, oltre a quelle dei cani guida per non vedenti. Dalle 16 ring d'onore, premiazioni e sfilata. Inoltre l'Enci mette a disposizione gratuitamente i propri tecnici per effettuare il 'Cae 1', test di controllo dell'affidabilità e dell'equilibrio per cani e padroni.
Per ulteriori informazioni: www.rotaryfiesole.it

(ag)

Il Parco degli animali: numeri e attività

Il Parco degli Animali del Comune di Firenze è stato inaugurato il 17 giugno 2011. Da allora sono arrivati 143 cani; attualmente ne sono presenti 46 in quanto 75 sono stati adottati, 3 sono deceduti e 19 restituiti ai legittimi proprietari. Occorre, infatti, ricordare che nella sua funzione di canile rifugio, il Parco accoglie, oltre agli animali senza padrone, anche i cani di proprietà di persone che sono in situazioni di temporanea difficoltà.
Da dicembre 2011 è attiva una convenzione con il Comune di Scandicci per la custodia dei cani che provengono da quel territorio. Ne sono arrivati complessivamente 16 di cui 14 sono stati adottati (il conto complessivo ricomprende anche questi cani).
Complessivamente hanno visitato il Parco circa 1200 persone e 4 classi della Scuola Elementare di Ugnano. Da gennaio ad oggi, ovvero da quando è stata sottoscritta una convenzione con l’E.N.PA., si sono alternati 39 volontari per circa 11500 ore complessive; questi hanno collaborato con il personale del Parco alla socializzazione degli animali e alla creazione di eventi per la visibilità del Parco.
Ogni giorno vengono distribuiti circa 30 kg di cibo, in prevalenza crocchette, ma anche umido per i cani che necessitano di una dieta particolare. Tutti i cani presenti o transitati dal Parco sono stati regolarmente vaccinati. Tutti i cani, inoltre, sono stati testati per la filariosi; uno solo è risultato positivo e, a seguito di trattamento, si è negativizzato. Lo stesso dicasi per il test per la leishmaniosi: tutti i cani attualmente presenti sono risultati negativi. Sono state effettuate complessivamente 15 interventi di sterilizzazione, di cui 5 all’interno dell’ambulatorio del Parco.
I quattro beagle di Green Hill (Dodo 16 mesi, Grisù due anni, Gordon 14 mesi Lillo un anno) sono stati tutti visitati, curati, vaccinati e soprattutto socializzati; adesso sono finalmente pronti per entrare in una nuova casa.

Progetti:

• PROGETTO SCUOLE ATTUATO CON 4 CLASSI ELEMENTARI PER L'ANNO SCOLASTICO 2011-2012. Il progetto, partito in via sperimentale, quest’anno è stato inserito nelle “Chiavi della città” per le scuole elementari e prevede la visita guidata al parco e l’insegnamento della corretta relazione con gli animali domestici

• PROGETTO GAMBUSIE PER LOTTA BIOLOGICA ALLE ZANZARE:

Nel Parco sono state collocate 5 vasche (di cui una illustrativa e con finalità didattiche) per allevare la Gambusie Affinis. La Gambusia è un piccolo pesce originario dei bacini del golfo del Messico che nel corso del XX secolo è stato importato in Europa per combattere le zanzare. Le gambusie, infatti, si nutrono di larve di zanzare e verranno collocate in tutte le vasche comunali.

• PROGETTO CATAMBRE

Sempre nell’ottica della lotta biologica alle zanzare, nelle aree di sgambamento dei cani sono state piantate le catambre. Si tratta di piante che derivano dalla Catalpa che raggiungono i 3 – 4 metri di altezza e che sotto la loro chioma e negli immediati dintorni di essa tengono lontane le zanzare.

• PROGETTO ORTO BIOLOGICO IN COLLABORAZIONE CON ISTITUTO ECNICO AGRARIO

E’ stata stipulata una convenzione con l’Istituto Agrario per la realizzazione di un orto biologico all’interno del Parco, mettendo a disposizione degli alunni dell’Istituto uno spazio per esercitarsi. L’idea è quella di aggiungere un elemento di attrattiva al Parco consentendo ai visitatori e alle scolaresche di apprezzare le tecniche di coltivazione biologica e di riscoprire varietà di alberi da frutto tipici della campagna toscana e un po’ caduti in disuso. Sono già stati piantati melograni, giuggioli e ciliegi. Il terreno è stato predisposto per l’orto invernale con un percorso di piante aromatiche e verrà seminato nei prossimi giorni.

 

COLONIE FELINE

Attualmente nel Comune di Firenze sono censite 647 colonie feline. L’obiettivo del censimento è tenere sotto controllo la popolazione felina che vive in libertà attraverso le sterilizzazioni e curarla per evitare il diffondersi di malattie, oltre che, naturalmente, per prendersi cura della salute dei gatti.
La gestione della colonie feline è affidata, tramite l’A.S.L. – Igiene pubblica Veterinaria, all’Associazione Mondo Animale (A.M.A.) che si occupa di coordinare i volontari che danno da mangiare ai gatti e delle catture per sterilizzazione e cura.
Ad oggi, nel 2012 sono state effettuate 200 sterilizzazioni (150 femmine e 50 maschi) da parte dei veterinari privati convenzionati con l’A.M.A.. Inoltre, sono stati effettuati 320 interventi per pronto soccorso.

 

 

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