La campagna "Mani Ferme" fa tappa a Palazzo Vecchio per dire basta alla violenza sui minori

L'assessore Saccardi: "Un fenomeno in crescita. Importante lavorare su sensibilizzazione e prevenzione"

La campagna “Mani Ferme” di Save The Children fa tappa a Palazzo Vecchio. Questa mattina nel Salone de’ Dugento è stata rilanciata a livello locale la campagna nazionale di sensibilizzazione contro la violenza sui minori e di sostegno alla genitorialità positiva. Una presentazione che è stata l’occasione per un confronto tra esperti, professionisti e referenti istituzionali che si occupano della promozione dell’infanzia e dell’adolescenza in Toscana. All’iniziativa, promossa dalla Regione e dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza e con il patrocinio del Comune, ha partecipato l’assessore al Welfare Stefania Saccardi che ha fatto il punto sulle politiche dell’Amministrazione nell’ambito dei minori.
“Firenze è sempre stata una città attenta ai minori, già dal XV secolo con la nascita dell’Istituto degli Innocenti . E anche oggi si distingue per la qualità e la quantità di servizi che offriamo ai minori in condizioni di difficoltà, ai minori abbandonati oppure ai minori stranieri non accompagnati che si trovano sul nostro territorio. L’Amministrazione investe ogni anno quasi 9 milioni di euro per questi servizi e purtroppo il dato dei minori in condizioni di disagio e difficoltà è in aumento, come testimoniato dai numeri delle accoglienze e delle telefonate al Centro sicuro aperto 24 ore su 24 per minori che devono essere allontanati da situazioni di violenza, anche in famiglia. Nel 2010 sono stati accolti 110 minori, nel 2011 sono saliti a 175 e al 31 agosto di quest’anno erano già 110. Un dato crescente rispetto al quale bisogna fare attività di sensibilizzazione e di prevenzione. Su questo tema abbiamo sottoscritto vari protocolli di intesa come quello con Villa Lorenzi o quello con autorità giudiziarie ed Asl”. Il primo prevede interventi di sostegno alla genitorialità nell’ambito del centro diurno di accoglienza per minori in difficoltà proprio per intervenire preventivamente prendendo in carico la famiglia prima che il disagio diventi patologia; il secondo promuove buone pratiche condivise tra i vari soggetti (dalle forze di polizia agli assistenti sociali passando dai medici e dalla magistratura) chiamati a intervenire e dare risposte ai bisogni dei soggetti deboli vittime di violenza, tra cui, ovviamente i minori. Rimanendo sui dati, l’assessore Saccardi ha aggiunto che “dal 2009 al 2011 nelle nostre strutture di accoglienza, che mettono a disposizione 200 posti, sono passati 1.500 minori. “Si tratta di dati preoccupanti e per questo abbiamo accolto con molto favore la campagna di Save The Children che insiste sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione”.
“Presentiamo questa campagna per educare alla genitorialità positiva – ha aggiunto il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Grazia Sestini – intenzione avvalorata da quel 52% di genitori che alzano le mani sui figli e dichiarano di provare disagio. Il nostro obiettivo, senza entrare nella sfera privata delle famiglie, è dare un contributo per dire che esistono altri metodi di educazione e per mettere in guardia genitori, ma anche insegnanti e personale educativo in genere sulla pericolosità delle punizioni corporali che, in caso di fragilità dell'adulto, possono sfociare in vera e propria violenza”.
Secondo i dati dell'ultima ricerca realizzata da Ipsos, per conto di Save The Children, il dialogo e l'ascolto si confermano i principali pilastri sui quali i genitori costruiscono il loro rapporto educativo con i figli, rispettivamente per il 50 e per il 35 % di essi. Comunque più di un quarto dei genitori italiani ricorre allo schiaffo e considera lo sculaccione educativo. Da qui le azioni previste dalla campagna per aiutare i genitori e rispondere ai loro bisogni. Oltre agli interventi dell’assessore Saccardi e della garante regionale Sestini, hanno preso la parola l’assessore regionale al Welfare Salvatore Allocca, la responsabile della campagna Save The Children Italia Arianna Saulini, Beatrice Bessi dell’Associazione Artemisia. Durante l'evento sono stati presentati lo spot della campagna, la pubblicazione ''Guida pratica alla genitorialità positiva. Come costruire un buon rapporto genitori-figli'' e i risultati del sondaggio condotto da Save the Children sui metodi educativi in Italia.
Per i dati e ulteriori informazioni http://www.savethechildren.it/campagne.html

(mf)