Wine Town, Pieri (Udc): "Disagi per i partecipanti e disorganizzazione"
“Disagi, code, addirittura accenni di rissa e tanta disorganizzazione: anche questo, purtroppo, è stato ‘Wine Town’, manifestazione svoltasi lo scorso week end a Firenze”. Questo il commento del consigliere Udc Massimo Pieri.
“Duole, sinceramente, dover constatare che una bella manifestazione patrocinata dal Comune per ravvivare le strade e le piazze del centro debba diventare oggetto di polemica – ha aggiunto Pieri – ma non possiamo ignorare le molte segnalazioni giunteci dai partecipanti, che ci hanno dipinto situazioni paradossali: code infinite per effettuare le degustazioni, accenni di rissa e addirittura, tantissimi che avevano pagato la ‘card’ (15 euro per cinque degustazioni) e che non sono riusciti ad utilizzarla perché alle 23 scattava il divieto tassativo di somministrare alcolici”.
“Le regole sono ovviamente da rispettare, ma ci chiediamo: perché si è continuato a vendere le card fino a pochi minuti dalle 23 se si sapeva che gli avventori non ce l’avrebbero fatta ad effettuare le consumazioni? È ovvio che così facendo la gente si sia sentita beffata. Ci corre dunque l’obbligo di chiedere all’amministrazione e agli organizzatori se abbiano almeno previsto il rimborso per chi ha pagato per nulla: ci sembrerebbe il minimo. Per il futuro, auspichiamo che si riesca a garantire per manifestazioni di questo tipo un’organizzazione all’altezza della situazione, e della città di Firenze” ha concluso il consigliere.
(fdr)