Fnac, i presidenti Collesei e Bieber (Pd): " Chiarezza per il futuro del negozio e dei suoi dipendenti. Solleciteremo anche le grandi firme"

Le commissioni Lavoro e Cultura hanno incontrato la rappresentanza sindacale Filcams Cgil del negozio dei Gigli

I lavoratori e la rappresentanza sindacale Filcams CGIL del negozio FNAC dei Gigli  dopo il sit in di martedì scorso in piazza Strozzi,  hanno incontrato stamani in Palazzo Vecchio le commissioni Lavoro e Cultura riunite congiuntamente. All'incontro era presente anche Alessio Colzi consigliere del Comune di Campi Bisenzio. Si tratta di circa 60 lavoratori dei 600 diffusi in tutta Italia, dipendenti dalla multinazionale francese del gruppo PPR di cui fa parte anche Gucci ed altri marchi del lusso.
All'incontro i lavoratori hanno spiegato la loro difficoltà sul futuro. Dopo la dichiarazione che non c'erano più le condizioni per una presenza a Firenze e in Italia dei negozi FNAC e l'annuncio della chiusura del negozio a fine dicembre, i lavoratori hanno chiesto l'aiuto delle Istituzioni per spingere la proprietà ad un passo certo : o l'avvio di una procedura che garantisca gli ammortizzatori sociali o la vendita ad altro soggetto che rilevi l'attività, operante nel campo della multimedialità. " FNAC – ha detto il presidente Bieber- in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento importante nel settore musicale e tecnologico per tanti appassionati e consumatori: pur consapevole delle difficoltà del settore, auspico da parte della proprietà una doverosa chiarezza perché vengano tutelati i lavoratori e si eviti che il nostro territorio perda un luogo di offerta culturale significativo." La presidente Collesei ha poi aggiunto:"Sessanta lavoratori a Firenze e circa 600 in Italia , sparsi in città diverse che rischiano il posto di lavoro, sono un problema. I lavoratori non vanno lasciati soli, ci faremo promotori di una rete che metta in contatto le diverse città per premere sulla multinazionale. perché venga allo scoperto sul futuro . Le grandi firme – hanno concluso Bieber e Collesei- , come ad esempio Gucci , che hanno un legame con Firenze, saranno sollecitate ad intervenire”. Da ora in poi, le commissioni saranno partecipi delle iniziative di sensibilizzazione che i lavoratori hanno già in animo di programmare per giungere ad una soluzione positiva. (lb)