Q3, Gruppo PdL Comune e Quartiere: "Il PD e Ceccarelli non hanno più i numeri per governare"
Questo l’intervento dei consiglieri comunali PdL insieme ai colleghi al Q3
“Sull’elezione del Presidente della Commissione delle Politiche Sociali, la maggioranza dopo tre mesi di latitanza a causa delle dimissioni del consigliere Sapia conferma la propria spaccatura.
Il Presidente Ceccarelli per eleggere il Consigliere Masi, candidata di scuderia, quale nuovo presidente della Commissione Politiche Sociali, si aggrappa ai partiti monocellulari SEL e IDV e si salva dal voto di protesta di tre consiglieri del PD grazie anche all’assenza alla seduta del Consigliere Maionchi (PdL, già Lista Galli) per gravi motivazioni personali.
Scampato per un soffio il pericolo dell’elezione del nuovo membro di giunta (finalmente, visto che i cittadini l’aspettavano dal mese di luglio!) chiediamo a Ceccarelli se veramente ritiene di avere ancora l’appoggio di una maggioranza solida e coesa o ci costringerà, ogni volta, a partecipare alle sedute consiliari muniti di pallottoliere.
La mancanza di un voto dell’opposizione per eleggere il candidato proposto dai “non allineati” consiglieri del PD, non può essere motivo di soddisfazione per Ceccarelli dal momento che conferma le difficoltà del gruppo; difficoltà che si erano già manifestate a giugno scorso in occasione del voto sulla mozione con cui il PDL nello specifico, proponeva l’incentivazione della formazione dei “Gruppi di Auto-Aiuto” anche al Quartiere 3; difficoltà che sono perdurate, poi, con le dimissioni dell’esponente della giunta ed infine sono state confermate, ieri, in occasione dell’elezione del nuovo presidente.
A nulla è servito il gesto di distensione del Gruppo consiliare del PDL che poco prima, suo malgrado e per mantenere le distanze da un problema tutto interno al PD, aveva ritirato dall’ordine del giorno la Mozione di Sfiducia ad un altro membro della giunta, Serena Perini.
Per quanto sopra accaduto, chiediamo senso di responsabilità da parte del Presidente del Quartiere Ceccarelli non soltanto verso il proprio gruppo ma, soprattutto, verso i cittadini che hanno votato un presidente ed una maggioranza per governare il quartiere di Gavinana e del Galluzzo, senza dover perdere tempo in estenuanti conte o nelle sospensioni delle riunioni prima del voto per verificare “chi ci sta e chi non”.
Chiediamo senso di responsabilità da parte del Presidente del Quartiere Ceccarelli nel valutare la reale situazione politica che tutti noi abbiamo potuto constatare, considerato che non occorre essere statisti per immaginare quale scenario poteva risultare ieri sera, nella seduta consiliare, se alla votazione il gruppo PDL fosse stato presente al completo.
Chiediamo senso di responsabilità da parte del Presidente del Quartiere Ceccarelli tenuto conto che da ieri sarà costretto a vere proprie acrobazie per tenere unito il proprio gruppo che ormai da qualche mese è diviso su tutto.
Il PD al Quartiere 3 all’apertura delle urne aveva 12 consiglieri; oggi, di fatto, ne ha 9: per governare deve sperare che qualcuno della maggioranza non sia assente, anche per un semplice raffreddore e, contestualmente, che il rappresentante di RC continui ad astenersi.
Avverso, il Gruppo consiliare del PDL al Quartiere 3, non esiterà a sfiduciare Ceccarelli per togliere da questa ingessatura l’attività politica e tornare a governare il quartiere”.
(fdr)