Via don Setti, Agostini (Pd): "Giusto ricordare il sacerdote, ma non cancelliamo una strada antica e storica"

Domani alle 18 via San Remigio, di fronte alla storica omonima chiesa nel cuore del centro storico, cambierà nome: sarà intitolata a don Giancarlo Setti, sacerdote discepolo di Padre Pio che ebbe qui la sua ultima parrocchia. A questo proposito Susanna Agostini, consigliera comunale del Pd e presidente della commissione Pace, ha raccolto alcune perplessità di un gruppo di residenti che domani hanno intenzione di consegnare al sindaco, che sarà presente alla cerimonia, una raccolta di firme.
“Condivido l’importante iniziativa, che conferma la spiritualità del luogo – afferma Agostini - Ciò che appare inopportuno, a mio giudizio e secondo questi cittadini, è la scelta di cancellare il nome dell'antico tratto francigeno, appunto via San Remigio; strada conosciuta fin dal XIII secolo perchè permetteva di raggiungere la chiesa, eretta dai francesi che si recavano lungo la via Francigena in pellegrinaggio a Roma”. Susanna Agostini ricorda che in occasione del primo gemellaggio di Firenze, voluto dal sindaco La Pira con la città di Reims nel luglio 1954, per rendere più solenne l’evento si tenne una cerimonia religiosa con il sindaco francese proprio nella chiesa di San Remigio, che è uno dei pochi esempi di architettura alto medievale rimasti intatti, a pochi passi da Palazzo Vecchio. “Giusto ricordare don Setti – conclude Susanna Agostini – ma è giusto e possibile anche rispettare il passato, valorizzando il presente”.
 

 

(ag)