Torna "Puliamo il mondo", quest'anno a Firenze protagonisti l'Arno e le Cascine
“Puliamo il mondo”, il più grande evento di volontariato ambientale del pianeta, compie vent’anni e torna in tutte le città italiane con migliaia di eventi grandi e piccoli, organizzati da Legambiente dal 28 al 30 settembre. In Toscana i Comuni partecipanti saranno 116 e a Firenze la giornata clou sarà quella di venerdì 28 settembre, con l’iniziativa dedicata alla pulizia dell’Arno e del Parco delle Cascine, che vedrà impegnati i bambini delle scuole e le comunità straniere presenti in città: vecchi e nuovi fiorentini insieme per la sostenibilità ambientale, la solidarietà e l’intercultura.
“Nonostante il momento così difficile per le risorse pubbliche, abbiamo voluto comunque esserci e partecipare: è fondamentale misurarci con temi importanti come l’educazione e il rispetto dell’ambiente. E forse dovremmo definire questo evento ‘Non sporchiamo il mondo’, perché il vero problema è la mancanza di senso civico” ha detto l’assessore all’Ambiente Caterina Biti presentando l’iniziativa con il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza, il presidente di Publiacqua Erasmo d'Angelis, il presidente commissione Ambiente Eros Cruccolini e Bruno Chiavacci di Associazione per l'Arno. L’assessore ha ricordato che il Comune ha acquistato i ‘kit’ per la pulizia che verranno distribuiti nelle scuole, per favorire la partecipazione dei ragazzi alla pulizia delle sponde dell’Arno alle Cascine, luogo sul quale il Comune sta investendo moltissimo.
Anche Eros Cruccolini ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento, ringraziando Legambiente per una iniziativa che “dà continuità anche al lavoro svolto dalla giunta e dal consiglio comunale sulle Cascine e sull’Arno”. Mentre D’Angelis ha ricordato che Firenze è alla vigilia di una svolta del suo rapporto con l’Arno, visto che dal 2015 tutti gli scarichi finalmente finiranno al depuratore di San Colombano, facendo tornare il fiume com’era una volta.
In Toscana, oltre alla partecipazione dei comuni, saranno 100 le classi di ragazzi delle scuole primarie e secondarie che prenderanno parte alle attività promosse dalla campagna. Verranno passate al setaccio ben 300 aree disseminate in tutto il territorio regionale con la partecipazione prevista di 50 mila volontari. I temi saranno la solidarietà e l'intercultura. Inoltre, come ha spiegato Fausto Ferruzza, martedì 25 settembre alle Giubbe Rosse, con Revet e l'assessore all'Ambiente della Regione Annarita Bramerini, saranno premiati i comuni più virtuosi negli “acquisti verdi”, a conclusione del progetto Ri-prodotti e Ri-acquistati in Toscana.
(ag)