Arno, stamani sopralluogo della commissione Ambiente. Cruccolini: "Ognuno deve fare la propria parte per restituire alla città il suo fiume"
“Restituire l’Arno alla città, consolidare la relazione col fiume e i suoi abitanti”. Così il presidente Eros Cruccolini sintetizza l’impegno e l’obiettivo della commissione Ambiente del Comune che stamani insieme all’assessore all’Ambiente del Comune Caterina Biti, all’assessore provinciale Renzo Crescioli hanno accompagnato la stampa in un sopralluogo nel tratto che dai Canottieri arriva fino al ponte Vespucci. Ad accompagnare la commissione erano presenti anche il presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti, il presidente di Publiacqua Erasmo d’Angelis, Fabrizio Salucci di Quadrifoglio, Valentina Gensini curatrice del progetto RIVA, rappresentanti di Arpat, della Polizia municipale delle associazioni Canottieri Firenze, Arci pesca provinciale, Rondinella. Dalle barche guidate dai renaioli è stato possibile vedere il fiume da ‘dentro’, a filo d’acqua. Tante le piante acquatiche che emergono qua e là in vari tratti, soprattutto vicino alle sponde. L’acqua bassa a causa della siccità rende la vegetazione ancora più visibile così come alcuni detriti come bottiglie di plastica ed altri che giacciono sul fondale a pochissimi metri. “L’Arno –spiega l’assessore Biti- deve essere in salute. La presenza di piante acquatiche è comunque il segno di un certo benessere del fiume anche se bisogna fare di più. E’ un patrimonio ambientale importantissimo e l’impegno deve essere di tutti”. “Ognuno – continua il presidente Eros Cruccolini - deve fare la propria parte per cercare di ridare vitalità al fiume sia incrementando il turismo, sia ricreando l’ambiente adatto al ritorno dei pesci autoctoni. Oggi oltre ad essere un momento istruttivo perché abbiamo l’occasione di stare dentro il fiume e cogliere la bellezza della città vista dal basso, è anche un momento per riprendere la nostra attività politica per il fiume”. Cruccolini ha infatti ricordato la mozione approvata dal Consiglio comunale in cui si invitano il sindaco e la giunta a dare vita ad un Osservatorio permanente per l’Arno, a promuovere la riqualificazione delle aree che si affacciano sul fiume in territorio cittadino e a promuovere la sottoscrizione di un contratto di fiume, come già prevede lo statuto dell’associazione Arno, con la partecipazione di Comune, Provincia, Regione in modo da dare il via ad un percorso partecipativo allargato ad enti e cittadinanza per la salvaguardia dell’Arno.
“Un sopralluogo bellissimo – aggiunge Mario Tenerani, membro della commissione-, ma l’Arno non è solo bellezza purtroppo. Sappiamo che ci sono detriti, carrelli della spesa sul fondo, cartelli stradali abbandonati. E’ proprio il letto del fiume una delle criticità maggiori a cui è necessario fare fronte per renderlo vivibile” Il presidente Cruccolini ha poi ricordato il ciclo di incontri sull’Arno a conclusione del progetto RIVA. Si tratta di 4 incontri ad ingresso libero (ogni giovedì fino al 4 ottobre) per discutere sul futuro ambientale, urbanistico e architettonico ma anche sociale e culturale dell’Arno. (lb)