«Intitolare a Fosco Maraini una via o una piazza di Firenze»: mozione di Andrea Vannucci (Pd) approvata dal consiglio comunale

L'atto firmato anche da Susanna Agostini (Pd)

Il consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, la mozione per l’intitolazione di una via o una piazza a Fosco Maraini. L’atto era stato presentato dal consigliere Andrea Vannucci (Pd) e firmato anche dalla collega Susanna Agostini (Pd).
«È una grande soddisfazione – ha commentato Vannucci - che l’assemblea di Palazzo Vecchio abbia approvato la proposta di dedicare una via o una piazza a Fosco Maraini, grande fiorentino oltre che cittadino del mondo». «L’augurio – ha aggiunto il consigliere della maggioranza – è che l’intitolazione avvenga in occasione del 15 novembre, data in cui ricorre il centenario della nascita di Maraini».
«Fosco Maraini – ha ricordato - è stato un illustre etnologo, orientalista, alpinista, fotografo, scrittore e poeta italiano.
Su espresso desiderio di Maraini e grazie all’intervento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, la sua biblioteca orientale e la fototeca delle immagini da lui riprese nel corso della sua vita sono state acquisite dal Gabinetto scientifico letterario Vieusseux e questa importante documentazione ha costituito la base sulla quale è nato il programma da Maraini stesso battezzato “Vieusseux-Asia”».
«Maraini ha pubblicato alcuni volumi di squisito contenuto letterario – ha concluso Vannucci - scritti, a partire dalla fine degli anni cinquanta, come puro divertissement. Si tratta di Gnosi delle Fànfole (1994) e Il Nuvolario (1995). Queste opere sono scritte utilizzando la tecnica letteraria definita dallo stesso Fosco Maraini ‘metasemantica’. Tra i suoi componimenti come non ricordare il Lonfo, oggetto della più celebre delle sue immortali poesie meta semantiche». (fn)