11° Anniversario attentato Torri Gemelle, Agostini (Pd): "Niente è più stato come prima"
"11 anni fa l’11 settembre un solo pensiero:”Niente è stato più come prima, quel pomeriggio ha cambiato la percezione del terrorismo nel mondo”. Morirono tremila persone, ma un numero assai più alto, riferisce il Los Angeles Times, soffre di disturbi cronici all’apparato respiratorio che in alcuni casi richiedono trattamenti lunghi e costosi" Lo riferisce la presidente della commissione pace Susanna Agostini che aggiunge: "Ciascuno di noi ha subito l’attacco alle torri gemelle, la paura dell’inarrestabilità della tragedia ha pervaso i nostri corpi. Per anni alcuni di noi non sono saliti si di un aereo. Sicuramente l’attacco al mondo alle vite umane e la misura della potenza del male hanno avuto la risposta giusta anche nell’lezione di Obama a presidente Usa. Sicuramente la svolta verso una futura ed imponderabile primavera araba, nacque da quel giorno. Qualcosa si è mosso nelle menti di un sud del mondo oppresso dai fondamentalismi. Oggi a 11 ani da quel giorno rivolgiamo il massimo cordoglio alle vittime alle loro famiglie ai feriti e a coloro che in prima persona hanno vissuto un indimenticabile evento. Ma pensiamo anche alle conseguenze dell'attentato alle Torri Gemelle sulla salute delle persone non ferite ma che hanno solamente respirato quel’aria, anche solo per restare a dare aiuto alle vittime, a salvare altre. Danni gravi evidenti sono una 'tosse del World Trade Center' e colpisce tra le 3.000 e le 9.000 persone, per lo più soccorritori, vigili del fuoco, poliziotti e residenti dell’isola di Manhattan che ancora oggi, dopo dieci anni, fanno i conti con le conseguenze del terribile attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001. I vigili del fuoco, che da subito si impegnarono nel tentativo di scavare tra le macerie delle Torri Gemelle e rimasero a Ground Zero per tre giorni, respirarono a lungo sostanze dannose e ancora oggi la loro salute è compromessa. Ma anche chi abitava nei pressi delle Torri Gemelle ha risentito fortemente dell’inalazione di diossine e altre sostanze: una ricerca condotta nel 2005, e pubblicata su Environmental Health Perspectives, scoprì che chi viveva entro un miglio da Ground Zero soffriva di costrizione toracica, tosse e altri disturbi respiratori con una frequenza fra le tre e le sei volte superiore rispetto a chi abitava in un raggio di cinque miglia dal World Trade Center. I sindaci - conldude Agostini- hanno il compito di difendere la salute della comunità, ancora una volta, ricordando le armi di distruzione di massa, tutte queste terribili nuove armi, abbiamo il dovere di garantire attenzione e prevenzione su tutti i fronti anche quello di possibili attacchi terroristici" (lb)