Oltrarno, l'assessore Mattei: "La pedonalizzazione è un successo per vivibilità e tutela del centro storico"
Una forte riduzione del traffico dopo le pedonalizzazioni del giugno 2011 che diventa ancora più significativa in Oltrarno. E grazie alle porte telematiche che verranno installate nel prossimo autunno, una maggior tutela per la zona retrostante piazza Pitti. È quanto ha spiegato oggi l’assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei nel corso di una comunicazione in consiglio comunale sulla pedonalizzazione in Oltrarno.
“Prima di entrare nel merito vorrei fare un escursus su come era la situazione del traffico precedente alla pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni e sugli interventi che sono stati attuati.Prima del 24 giugno 2011 i veicoli circolavano su entrambi i lati di Ponte Vecchio. Dal Ponte Santa Trinita svoltavano a sinistra sul lungarno Acciaioli e transitavano davanti a Ponte Vecchio in media oltre 10.000 mezzi a motore ogni giorno, in dettaglio 3.400 veicoli e 6.000 motoveicoli. Giusto per fare un esempio, un traffico paragonabile per numero di veicoli a circa un terzo del traffico dei viali di circonvallazione e superiore a quello della Strada Regionale 69 del Valdarno. Dall’altro lato di Ponte Vecchio, su via Guicciardini e piazza Pitti, transitavano 4.800 veicoli e 5.400 motoveicoli. Quindi una situazione ancora peggiore. Questo traffico era composto nella misura più rilevante non da residenti della ZTL A e B ma bensì da soggetti abilitati a transitare in tutte le zone ed in particolare: 1.50 artigiani e attività economiche e 450 invalidi; i residenti delle ZTL A e B erano circa 1.000.In sostanza la viabilità Guicciardini-Pitti, come tutti possono ricordare, si era trasformata in una sorta di piccola tangenziale sud della città. La composizione del traffico dell’epoca evidenzia che questo traffico era determinato solo al 25% (circa 1.00 veicoli) da residenti delle ZTL A e B e che il resto (75%) dalle categorie abilitate ad utilizzare tutti i settori della ZTL (artigiani ed invalidi in particolare) che utilizzavano quella viabilità per attraversare da un capo all’altro la città di Firenze”.
“Dopo la pedonalizzazione l’impatto del traffico sull’Oltrarno – ha continuato l’assessore – si è ridotto al minimo su entrambi gli assi stradali che prima erano pieni di veicoli: su lungarno Acciaioli invertito, che oggi assicura il collegamento dell’Oltrarno con la parte est della città, transita circa il 30% dei veicoli in meno, mentre il traffico su via Guicciardini e piazza Pitti è praticamente azzerato. Si tratta di una vittoria senza precedenti per quanto riguarda la qualità della vita, la riduzione del traffico nelle zone sensibili della città e quindi del rumore e dell’inquinamento. E credo sia una battaglia di progresso e di civiltà quella di aver impedito in gran parte del nostro centro storico, patrimonio dell’umanità, il passaggio indiscriminato dei veicoli”.
L’assessore Mattei ha aggiunto altri dati riguardo alle porte telematiche adesso in funzione in ingresso al centro storico della città e che confermano la riduzione del transito in centro.
“Le porte telematiche hanno registrato, a seguito della pedonalizzazione e della modifica delle discipline di uso della ZTl una riduzione del 22% del numero di accessi in ZTL fra i primi sei mesi del 2011 ed il corrispondente periodo del 2012. E la diminuzione più significativa è quella che interessa proprio le porte di accesso all’Oltrarno”. In dettaglio l’apparecchio collocato all’inizio di via Romana ha registrato una riduzione pari al 43% (nel 2011 la media giornaliera si attestava su 4.083 passaggi, nel 2012 è pari a 2.307); i transiti sotto la porta telematica di San Frediano sono passati da 5.723 nel 2011 ai 3.470 del 2012 (-39%). Infine la porta di lungarno Torrigiani che ha visto una riduzione pari al 77% con una media quotidiana di transiti che passa da 9.828 nel 2011 a 2.228 del 2012. “Voglio ricordare che a nessun residente è stato tolto il permesso e il telepass e quindi ridotta la possibilità di circolare. È stata semplicemente regolamentata ulteriormente l’accesso alla ztl, rivedendo i permessi e le modalità per alcune categorie come artigiani, attività economiche e in certa misura gli invalidi”.
“Sotto il profilo della riduzione del traffico nel centro storico e del miglioramento delle condizioni di vivibilità delle zone interessate sia dal punto di vista dell’inquinamento che dell’usura delle aree più pregiate della nostra città, i provvedimenti del 2011 costituiscono un indubbio successo – ha continuato l’assessore Mattei –. Certo, va rilevato che a seguito della pedonalizzazione di Piazza Pitti si sono registrate delle situazioni di disagio, con conseguenti proteste, in alcune viabilità minori che hanno subito una modifica del loro regime di circolazione, in particolare la viabilità retrostante a piazza Pitti: via Toscanella, via Ramaglianti, via dello Sdrucciolo dei Pitti, piazza della Passera. Per la conformazione di questa strade si sono infatti creati alcuni problemi cui, come Amministrazione, abbiamo cercato di porre subito rimedio disponendo l’installazione di porte telematiche per la rilevazione e la sorveglianza automatica degli accessi in tutta l’area coinvolta nelle pedonalizzazioni. Questi dispositivi, infatti, da una parte consentiranno di valutare in maniera oggettiva l’effettiva entità del traffico, dall’altra impediranno eventuali transiti abusivi in tutto l’arco delle 24 ore, consentendo anche di alleggerire l’impegno della Polizia Municipale che è stata finora fortemente impegnata nel garantire il rispetto delle discipline di traffico stabilite. L’appalto per la fornitura ed installazione delle porte telematiche è stato affidato nei mesi scorsi ed ora, dopo l’ottenimento del nulla osta alla installazione da parte della Soprintendenza, è possibile iniziare i lavori di installazione”.
Le porte telematiche che saranno installate in autunno saranno quattro. La prima in via de’ Bardi direzione Ponte Vecchio. “È la più necessaria ad evitare i transiti abusivi nella viabilità retrostante Piazza Pitti – ha spiegato Mattei – perché infatti impedirà a mezzi non autorizzati il percorso di attraversamento est-ovest: via Barbadori–via Ramaglianti-via dello Sprone-via Toscanella-Sdrucciolo dei Pitti”. La seconda sarà installata in piazza San Felice a protezione dell’accesso a Piazza Pitti. “Questa consentirà fra l’altro, grazie alla possibilità di gestire mediante lista bianca l’accesso dei veicoli autorizzati ad accedere alla piazza, di eliminare l’accesso secondario di Sdrucciolo de’ Pitti e quindi renderà assolutamente inappetibile sia ai veicoli autorizzati che abusivi il percorso: via dello Sprone-piazza della Passera-via Toscanella-Sdrucciolo de’ Pitti-piazza Pitti”. La terza sarà collocata su lungarno Diaz a protezione del passaggio davanti a Ponte Vecchio e lungarno Acciaioli e l’ultima in Borgo San Jacopo. Quest’ultima strada potrà continuare ad essere utilizzata dai veicoli ad oggi autorizzati evitando un possibile incremento di traffico abusivo che può essere interessato ad utilizzarla come collegamento fra Oltrarno e San Niccolò.
“Sono sicuro che l’installazione delle porte telematiche risolverà le problematiche della viabilità retrostante a Piazza Pitti e tengo a precisare che non comporterà alcun onere o salasso per cittadini residenti. Non si avrà alcuna significativa modifica della attuale disciplina di accesso e le porte serviranno solo ad evitare il transito abusivo di quei mezzi che oggi utilizzano le viabilità in questione per attraversare impropriamente la città in direzione est-ovest od ovest-est pur senza averne diritto. I residenti e gli attuali autorizzati non hanno quindi nulla da temere in conseguenza della installazione delle porte telematiche, se non una ulteriore riduzione del traffico ed incremento della qualità di vita”. L’assessore Mattei ha confermato che a breve incontrerà i residenti della zona di via Toscanella con il direttore della direzione mobilità Vincenzo Tartaglia e il presidente della commissione mobilità Eros Cruccolini e ha sottolineato che “per fare un ragionamento generale sugli esiti della pedonalizzazione in Oltrarno dobbiamo aspettare che le nuove porte telematiche siano funzionanti e a regime. Solo allora potremo verificare se la decisione dell’Amministrazione avrà avuto i frutti sperati”.
Infine la questione dell’uso di veicoli elettrici a due ruote nelle aree pedonalizzate. L’assessore Mattei ha spiegato che inizialmente la giunta avesse ipotizzato, in fase di assestamento delle nuove aree pedonali, l’utilizzo di alcune viabilità (quali il Lungarno Diaz-Acciaioli e Piazza Pitti nella fascia 21-7) soltanto ai mezzi elettrici a partire dalla metà del 2012. “Su questo punto abbiamo cambiato idea – ha precisato l’assessore Mattei – non tanto perché l’elettrico non sia la soluzione del futuro per la mobilità in centro storico ma perché in questo periodo di difficoltà economiche non possiamo chiedere ai cittadini e agli operatori economici di cambiare i loro mezzi”. (mf)