Sostegno bambini disabili nelle scuole, De Zordo: "Inaccettabile il ritardo nel servizio"
Risposta in aula alla domanda d'attualità
“I bambini e le bambine disabili delle scuole fiorentine non avranno al loro fianco gli educatori nei primi 5 giorni di scuola. Il servizio infatti partirà solo il 17 settembre, dopo 5 giorni dall'inizio della scuola. Non avranno quindi alcun sostegno proprio nel momento più delicato, quando si trovano a affrontare il contatto con compagni e docenti, vecchi e nuovi, dopo la sospensione estiva”. Lo dichiara la consigliera Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà.
“Inutile dire che il calendario scolastico regionale, con inizio delle lezioni il 12 settembre, è noto da alcuni mesi, e che gli educatori del servizio di assistenza scolastica alla disabilità hanno reiteratamente insistito presso l'assessorato sulla necessità di avviare il servizio simultaneamente alle lezioni - commenta la consigliera che aggiunge -. Dovrebbe essere chiaro all'Amministrazione comunale che tra i compiti professionali più importanti del personale educatore c’è proprio quello di essere un ponte comunicativo tra l’alunno/a disabile e i compagni, tra l’alunno/a disabile ed i docenti, e che la loro presenza è quindi particolarmente importante nella prima fase della ripresa dell'attività scolastica”.
“Così come dovrebbe essere chiaro - conclude De Zordo - che senza l’erogazione di questo servizio svolto dagli educatori, per molto bambini portatori di disabilità si preclude di fatto la possibilità di frequentare in tranquillità le lezioni, mortificando in qualche modo essi stessi e le rispettive famiglie; qualunque sia il motivo, che viene ora indicato dall'Amministrazione nel ritardo del bando di gara, non è accettabile che il fatto avvenga in un'amministrazione che reitera dichiarazioni sull'importanza e la priorità dei servizi”.
(fdr)