Festeggiati i 20 anni del Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei materiali
Stamani nell’Aula magna dell’Università in piazza San Marco si è festeggiato il ventennale dell’INSTM, il Consorzio dei 45 atenei italiani in cui viene condotta attività di ricerca sui materiali avanzati e le relative tecnologie, che ha la sua sede nazionale a Firenze ed è presieduta dal professor Dante Gatteschi. Un traguardo molto importante per il mondo scientifico ed accademico italiano, come ha sottolineato l’assessore all’Università Cristina Giachi che ha aperto l’iniziativa portando il saluto dell’amministrazione comunale: “Una città non è soltanto le mura che la custodiscono, nepure quando si tratta di mura gloriosissime come nel caso di Firenze. Una città è, oltre ai suoi cittadini, le sue istituzioni, le sue intelligenze e la loro capacità di intessere relazioni e reti con altre città e istituzioni.- ha detto l’assessore – Con il poco che possiamo fare economicamente per sostenere le istituzioni della ricerca, siamo comunque orgogliosi di fare tutto quanto possibile in termini di attenzione, valorizzazione, coinvolgimento nei progetti di governo della città. E l'orgoglio cresce, insieme alla gratitudine, quando si tratta di istituzioni come il Consorzio INSTM, che festeggia oggi il suo ventesimo anniversario di attività. Un tempo costellato di successi che sono un vanto per il consorzio, per le istituzioni che vi partecipano, per l'ateneo e anche, lasciatemi dire, per la città”.
La ricorrenza, come si evince dal titolo “1992/2012: INSTM, vent’anni al servizio della ricerca” , è stato il momento per fare un punto della situazione su quanto ha fatto l’istituto dalla sua nascita fino ai nostri giorni, ed anche per gettare le fondamenta per la progettualità futura, sulla base delle prospettive della ricerca in Italia e in Europa. Il Consorzio è impegnato in tutti i settori strategici della scienza e tecnologia dei materiali, come i materiali molecolari per l'elettronica, la fotonica, polimeri, compositi, metalli e ceramici per applicazioni strutturali e funzionali, i nano-materiali, i biomateriali, i rivestimenti protettivi; in tutti questi settori, il Consorzio INSTM persegue una continua crescita dell'interazione con il mondo industriale, per affrontare insieme il percorso che va dallo sviluppo della scienza di base fino all'ingegnerizzazione e produzione dei dispositivi: un percorso di conoscenze e tecnologie per migliorare la qualità della vita nel Paese.
L’iniziativa di oggi ha avuto il patrocinio dell’Università di Firenze, che ha messo a disposizione gli spazi per l’evento, di Comune e Provincia, delle Regioni Toscana, Lombardia, Puglia, Emilia Romagna, del CNR e di Federchimica.
In chiusura di giornata, molto seguita soprattutto dagli studenti la conferenza divulgativa sul tema storia della chimica italiana, dal titolo “Chimica e nuovi materiali: una storia in sviluppo”.
(ag)
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