Sì bilingue nella Sala di Lorenzo
Primo sì, bilingue, nella Sala di Lorenzo a Palazzo Vecchio, una delle nuove location per le nozze civili volute dall’amministrazione da pochi mesi. Dopo il Giardino delle Rose, dove il primo matrimonio ‘en plein air’ è stato celebrato lo scorso luglio, oggi pomeriggio è stata la volta della celebre sala affrescata sotto la direzione del Vasari vicino al Salone dei Cinquecento per celebrare la vita, gli incontri e le imprese di Lorenzo il Magnifico. A giurarsi amore eterno una giovane coppia straniera, innamorati della Toscana e di Firenze tanto da scegliere la città per il loro giorno più bello. A celebrare le nozze l’assessore Stefania Saccardi.
Lo sposo si chiama Brynley Rhys Buffery, origini inglesi; lei è Corina Antonia Moloney, iralandese. Il rito è stato celebrato dall’assessore Saccardi in italiano e tradotto per gli sposi in inglese dalla 'wedding planner' Bonnie Marie Bates. Ma alla fatidica domanda gli sposi non hanno potuto fare a meno di rispondere ‘sì’ in italiano.
Il matrimonio è già pianificato da tempo. Hanno scelto Firenze dato l’amore per la città e per la regione, dove vengono spesso per turismo. Dopo le foto e la visita di Palazzo Vecchio, già domani saranno in viaggio tra Pisa e Montepulciano.
Da giugno, per volontà del Comune, oltre alla tradizionale Sala Rossa di Palazzo Vecchio e alla sala del consiglio del Quartiere 4 a Villa Vogel, sono stati istituiti nuovi uffici separati di stato civile per la celebrazione dei matrimoni, sia per venire incontro alle richieste dei cittadini ma anche per la valorizzazione storica e la promozione del territorio comunale. Per il sì le coppie hanno quindi a disposizione il Giardino delle Rose, ma anche il museo Bardini, la Sala di Lorenzo sempre a Palazzo Vecchio o anche il Salone dei Cinquecento. Le tariffe sono differenziate in base alla residenza o meno degli sposi a Firenze e alla location prescelta. (edl)