Pedonalizzazione piazza Pitti, Gruppo PdL: "Prima di installare i nuovi telepass, Mattei aspetti il voto del consiglio comunale"
“Stando a quanto annunciato dall’assessore Mattei, cominceranno a breve i lavori per l’installazione di 4 nuove porte telematiche a guardia degli ingressi in Oltrarno. Con tanti saluti alla volontà della maggioranza del consiglio comunale, che dal novembre 2011 chiede alla giunta di rivedere il provvedimento di pedonalizzazione di piazza Pitti che sta creando un caos senza precedenti e problemi quotidiani per residenti, artigiani e commercianti, tanto che è già partito un esposto alla Procura”. Questa la dichiarazione dei consiglieri PdL Jacopo Cellai, Francesco Torselli e Mario Tenerani.
“Abbiamo chiesto e ottenuto alla conferenza dei capigruppo che l’assessore Mattei venga lunedì in consiglio comunale e riferisca sulla situazione e sui programmi dell’amministrazione per questa zona della città ormai assediata da smog e traffico a causa degli errori fatti a suo tempo nel ridisegnare le ztl. Dall’autunno del 2010 la Giunta Renzi ha adottato una nuova disciplina della ztl riducendo i settori per i residenti da 5 a 2, gli attuali A e B– hanno aggiunto gli esponenti del PdL –.La porta telematica del Lungarno Torrigiani, dalla quale si transitava in direzione piazza Pitti, contava oltre 6.000 autorizzazioni, quelle del defunto settore E dell’Oltrarno. Dal momento in cui la suddetta porta è diventa accessibile a tutti i residenti in ztl, gli autorizzati al transito dal Lungarno Torrigiani sono diventati circa 30mila. Nei mesi che hanno preceduto la pedonalizzazione di piazza Pitti si è assistito di fatto ad una moltiplicazione esponenziale dei passaggi delle quattro ruote in direzione della piazza per scelta della stessa Giunta. Che poi ha deciso di pedonalizzare piazza Pitti prendendo a pretesto il troppo traffico che si registra quotidianamente lungo la piazza. E il paradosso è servito.
Oggi, di fatto, lo stesso traffico che c’era sull’asse Guicciardini-Pitti è stato semplicemente spostato sull’asse lungarno Archibugieri – Acciaiuoli, accessibile ai settori A e A + ,dove si registra una densità di pedoni fianco a fianco con auto e ciclomotori decisamente maggiore di quella che si registra tra il Ponte Vecchio e via Guicciardini, essendo i due lungarni connessi a strade già pedonalizzate come Por S.Maria e il piazzale degli Uffizi quotidianamente riempite dai turisti”.
“I fiorentini si attendono soluzioni ai problemi che si trovano a vivere quotidianamente per gli errori commessi dalla giunta, non nuovi problemi che peggiorerebbero ulteriormente la situazione – hanno proseguito Cellai, Torselli e Tenerani –. E addirittura, nella delibera approvata la scorsa estate, è previsto che i residenti possano entrare solo con un mezzo elettrico. Un vero colpo di genio, costringere cittadini già in gravi difficoltà economica a causa della crisi a metter mano al portafogli per comprarsi uno scooter o un’auto elettrica. E i previsti incentivi? Dove sono? Questa giunta ha costretto prima i residenti di piazza Pitti ad osservare le finestre orarie, ora addirittura obbliga tutti i cittadini dell’Oltrarno a cambiare i propri mezzi di trasporto”.
“Questa è la nostra proposta:
1. istituire formalmente il settore A + con relativo contrassegno cartaceosecondo il perimetro individuato nella mozione approvata dal Consiglio Comunale
2. settare la porta telematica di lungarno Torrigiani garantendo l’accesso ai residenti A e A+
3. revocare l’attuale pedonalizzazione di piazza Pitti e i sensi di marcia interessati riaprendo ai suddetti settori il transito lungo via de’ Bardi – via Guicciardini – Piazza Pitti – via S.Agostino
Questo significherebbe ridare la possibilità di ingresso verso casa ai residenti dell’Oltrarno” affermano i tre consiglieri PdL, che concludono: “dopo aver fatto pasticci su pasticci, la giunta si confronti con la città in consiglio comunale, e affronti finalmente la questione. Lunedì porteremo al voto la nostra proposta, vedremo se la maggioranza ha i numeri”.
(fdr)