Padre Balducci, il premio Terzani, il ricordo della strage di piazza Dalmazia, la partecipazione al Festival Costante Cambiamento. Ecco le iniziative della commissione Pace
La "Non Violenza" è il titolo della catena di appuntamenti che vedranno protagonista la commissione Pace nei prossimi mesi. Stamani con la presidente Susanna Agostini è stato fatto il punto. .”A settembre – fa sapere la presidente Agostini-. la commissione Pace sarà presente alla sedicesima edizione del Festival Costante Cambiamento dedicato alle trasformazioni culturali del Nord Africa e del Medio Oriente, con un evento internazionale "il suono del silenzio" : un minuto di silenzio per sollecitare il bisogno mondiale di non violenza promosso nel giorno di nascita del nonno dalla nipote Tara Gandhi. A fine ottobre, inizio novembre gli enti locali per la Pace hanno promosso, a 20 anni dalla morte di Padre Balducci e nel nome del pensiero del Sindaco La Pira, un incontro internazionale di pace nelle terre di Israele e Palestina. Firenze avrà l'opportunità di ascoltare le interpretazioni e divulgare la contemporaneità dei pensieri e delle formazioni democratiche e pacifisti di questi due importanti concittadini. Stiamo pensando- spiega Agostini - di promuovere una serie di incontri e iniziative anche con i giovani per ricordare i dieci anni dal Social Forum del 2002. L'esperienza vissuta da tutti i cittadini è stata coinvolgente e ha dato risultati di solidarietà e rispetto dei bisogni della comunità che ancora oggi restano nella qualità della politica locale e internazionale. Come ogni anno il 10 dicembre nel Salone dei Cinquecento si svolgerà il premio Tiziano Terzani. Con l'Ufficio Relazioni Internazionali saremo protagonisti della giornata di lutto e ricordo in della strage di Piazza Dalmazia e del mercato San Lorenzo ad un anno di distanza. In questo periodo, è nostra ferma intenzione fare la statua "un segno per la Pace per non dimenticare" realizzata dallo scultore Flavio Bartolozzi e dai suoi allievi nel 1995. Pensiamo ad una serie di iniziative mirate alla stimolazione di temi ed eventi che portino a profonde riflessioni sul tema della non violenza nei giovani e non solo, in particolare una mostra di quadri e la realizzazione di un libro di poesie internazionali dedicate alla Pace, ai diritti umani ed alla non violenza. Firenze – conclude Susanna Agostini- Città di pace ancora una volta ribadisce, anche a livello istituzionale, la propria volontà a proseguire nel solco delle persone che hanno costruito il pensiero di pace nel mondo” (lb).