Bilancio Firenze Fiera, Stella (Pdl): "Nel 2011 una perdita per 880mila euro. I ricavi da manifestazioni diminuiscono in tre anni di 6 milioni di euro"

"La società perde eventi, congressi e mostre danneggiando così l'economia fiorentina. Sorelli è uscito dalla Newtours?"

“Firenze Fiera chiude il bilancio 2011 con una perdita secca di 880mila euro”. A lanciare l’allarme è il capogruppo Pdl Marco Stella, che ricorda: “Nel 2011 Firenze Fiera diminuisce considerevolmente i suoi ricavi derivanti dalle manifestazioni che passano dai 14.031milioni di euro del 2010 a1 12.912 milioni di euro del 2012, se il dato poi lo confrontiamo con i dati 2009 e 2008 quando i ricavi da manifestazioni erano rispettivamente di 15 milioni e quasi 19 milioni di euro, ci rendiamo conto che in 3 anni i ricavi diminuiscono di 6 milioni di euro un vero colpo mortale per l’economia fiorentina”.
I dati di bilancio evidenziano una crisi profonda e irreversibile della società che dovrebbe essere invece un vero volano per l'economia del nostro territorio. E non sono soltanto i dati negativi del bilancio a preoccupare, ma tutti i dati legati a Firenze fiera indicano una società in piena crisi esistenziale. Di seguito si forniscono i dati comparati delle componenti del valore della produzione: ricavi congressi 4.868 mila euro (31 dicembre 2010: 6.075 mila euro); ricavi mostre dirette 1.608 mila euro (31 dicembre 2010: 1.825 mila euro); ricavi mostre indirette 6.422 mila euro (31 dicembre 2010: 6.121 mila euro); proventi da concessioni 826 mila euro (31 dicembre 2010: 942 mila euro), Firenze Fiera non perde solo fatturato, ma anche manifestazioni ed eventi, sia come numero sia come pubblico che partecipa.
“Se consideriamo poi i dati di bilancio – aggiunge Stella – ci rendiamo conto che in soltanto quattro anni dal 2006 ad oggi, Firenze Fiera perde 5.300.000 euro, così suddivisi: nel 2006 1.425.000, nel 2007 993.000, nel 2008 697.000, per arrivare al 2009 quando la perdita è di 1.335.000 euro fino ad arrivare ad un utile di € 49.000 nel 2010 ed alla perdita di 850mila euro nell'ultimo esercizio. Ora che il nodo del passaggio della Fortezza dal Demanio agli enti locali si è sciolto, dobbiamo investire sulla Fortezza, metterla in sicurezza e rilanciare il ruolo di centro fieristico espositivo e motore di sviluppo per la nostra città mi domando se i nuovi manager di Firenze Fiera saranno in grado di affrontare questa sfida? Per ora l'unica cosa che abbiamo visto dal nuovo management insediato nel giugno 2011 è il bilancio in perdita, nessun idea, nessun piano industriale, nessuna certezza sui soldi che occorrono per mettere in sicurezza e sviluppare il polo espositivo della fortezza”.
“Rimane ancora un interrogativo al quale vogliamo una risposta certa – conclude il capogruppo Pdl –: Leonardo Sorelli nominato amministratore delegato al momento della nomina ricopriva un incarico nella società che organizza eventi Newtours, lo ha lasciato? Ha venduto le quote che deteneva della società Newtours? Se così non fosse ad un anno dalla sua nomina il conflitto di interessi sarebbe palese. Firenze ha bisogno di un centro espositivo congressuale che funzioni al meglio e che sia vero motore economico per il tessuto della città, non possiamo perdere più tempo”.(fd)