Nido in Provincia senza bambini, De Zordo: "E a Palazzo Vecchio Renzi ha sacrificato l'anagrafe"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
"Il nido aziendale della Provincia, voluto dall'allora presidente Renzi per i figli dei dipendenti, ha fatto flop arrivando a accogliere solo 4 bambini e finendo ora per passare la mano. Non ci voleva molto a immaginare che una struttura del genere non poteva reggere, ma, in fin dei contisi potrebbe dire che non sono stati fatti danni, perché il nido, realizzato coi fondi regionali, accoglierà d'ora in poi 20 bambini non figli di dipendenti provinciali che comunque necessitano di un nido.
Ci chiediamo semmai perché Renzi, da sindaco, ha voluto far chiudere l'utile e frequentatissimo ufficio anagrafe in Palazzo Vecchio per trasformare quei locali in un nido per i figli dei dipendenti comunali senza aver fatto neanche un'indagine per verificare che ve ne sia davvero bisogno. Anzi, si può ben ipotizzare che il problema del numero insufficiente di figli di dipendenti comunali fino ai 3 anni si presenterà, con l'aggravante che i cittadini sono stati privati di un servizio molto utile quale l'ufficio anagrafe in Palazzo Vecchio.
Vengono così penalizzati soprattutto gli anziani che per fare certificati anagrafici non usano internet, i disabili che hanno difficoltà negli spostamenti e i meno abbienti che non si serviranno degli uffici postali con relativo ticket. E comunque tutti coloro che hanno bisogno di rivolgersi all'ufficio anagrafe e dovranno mettersi in coda negli ultimi 4 rimasti in tutta la città: alla faccia del decentramento e del miglioramento del servizio. Non c'erano altri spazi nel centro storico per un nido?".
(fdr)